Felice Scotto, vice allenatore dell’Audace Cerignola, ha parlato in sala stampa al termine della partita contro il Catania. Il tecnico ha spiegato le sensazioni provate dai pugliesi dall’uscire imbattuti dal Massimino. Un’impresa che non tutti possono dire di aver fatto nel 2025-26. Ora però non ci si può cullare su questo risultato: Scotto lo sa e spera che i ragazzi proseguano nella crescita voluta dalla società e dall’allenatore Vincenzo Maiuri.
Audace Cerignola, Scotto: “Ruolino di marcia importante, ci è servito perdere”
A seguire le parole di Scotto al termine della partita tra Catania e Audace Cerignola: “Il nostro rullino di marcia è importante, veniamo da un percorso in cui abbiamo perso solo col Benevento e la crescita della squadra è evidente. In 14 partite abbiamo incontrato tutte le protagoniste di questa classifica: col Benevento siamo andati male e non è andata per come volevamo, sono venuti fuori tutti i loro pregi. Il Catania è una squadra con giocatori di categoria superiore e ci sarà sicuramente una lotta serrata fino alla fine. Ci sono ancora tante partite anche se la classifica piano piano si sta delineando”.
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Il tecnico non guarda al passato ma pensa solo a quanto dimostrato dall’Audace Cerignola in queste settimane. Così come alla prova offerta allo stadio Massimino: “Nessun rammarico per noi perché anche le sconfitte ci sono servite. Siamo stati bravi a trarne del positivo. Oggi abbiamo trovato il Catania che ci aspettavamo e che fa di questo stadio un punto di forza. Si sono visti in campo i valori, Dini ha fatto un miracolo su D’Orazio. Nel primo tempo abbiamo giocato meglio dopo la partenza forte del Catania. Siamo contenti perché abbiamo costruito con personalità e poi nel secondo tempo abbiamo stretto i denti per portare a casa almeno un punto”, chiosa Scotto.

