È terminata con il punteggio di 3-3 la sfida tra Cavese e Messina, di cui vi proponiamo le pagelle. Il match valevole per la 31a giornata del Girone C della Serie C 2024/25 ha avuto un gusto agrodolce per i peloritani, passati in vantaggio nel primo tempo e rimontati nella ripresa, salvo poi riuscire a riagguantarla grazie alla prestazione di un mai domo Luciani.
Pagelle Cavese-Messina, i migliori e i peggiori fra i biancoscudati
Non ci sono dubbi, il migliore in campo nelle pagelle per il Messina è bomber Luciani, il quale grazie alla sua tripletta è riuscito a rimettere in carreggiata i suoi e a non far deragliare l’entusiasmo che si era creato nella prima frazione di gioco. Tra i peggiori invece il portiere Meli, autore di 2 errori decisivi che sono valsi il goal del 2-1 e 3-1. Prestazione totalmente incolore per Pedicillo, mai veramente in partita.
La difesa
MELI 5 – Mister Banchieri lo mette in campo a causa della squalifica del titolare Krapikas e nel primo tempo si fa trovare pronto, mettendo una pezza a tutte le occasioni dei campani. Riesce, incredibilmente, in un riflesso notevole sul rigore di Chiricò, indirizzando però male la respinta sulla quale si avventa proprio l’ex Catania. Dopo solamente un minuto, sbaglia tutto sul tiro di Fella andando giù molto lentamente e concedendo la rete all’ex centravanti del Palermo. E sbaglia anche l’intervento sul colpo di testa di Sannipoli, subendo così il momentaneo goal del 3-1.
GYAMFI S.V. – Esce per un problema muscolare al 20′ del primo tempo, prima di quel momento una buona copertura in fase difensiva. (Dal 20′ LIA 6,5 – Entra benissimo in campo, garantendo copertura sulla fascia e la solita costanza nella fase offensiva. Al 29′ mette in mezzo un cross con il contagiri per Luciani che mette dentro lo 0-1 biancorosso. La sua è una prestazione solida, doppia fase eseguita al meglio che gli consente di essere tra i migliori nel corso di tutto il match)
MARINO 5,5 – Riceve il giallo dal direttore di gara dopo 16′ di gioco nel primo tempo a causa di un tackle troppo irruento nel tentativo di recuperare dopo un controllo palla tecnicamente errato. Sbaglia qualcosa anche nell’occasione della rete del 3-1 della Cavese, perdendosi la marcatura di Sannipoli.
GELLI 5,5 – Si disimpegna bene nella prima metà del primo tempo, con un paio di ottime chiusure, al 22′ recupera un pallone sulla propria trequarti e va via in bello stile per rilanciare un contropiede fermato dalla retroguardia cavese. Qualche indecisione su un paio di chiusure difensive e qualche errore di marcatura macchiano la sua partita, fino a quel momento solida e sufficiente.
HAVERI 5,5 – Sgroppa sulla fascia sinistra, mettendo anche a tratti i difficoltà la difesa avversaria. Si rende anche protagonista di una sgasata finalizzata dal servizio per capitan Petrucci che sbaglia un goal oggettivamente difficile da realizzare. La sua partita non è tuttavia priva di errori.
Il centrocampo
GAROFALO 6 – Riesce a dare equilibrio al centrocampo biancoscudato, rischiando anche di raddoppiare il vantaggio dei suoi dopo un solo minuto dal primo goal siglato da Luciani. Con esperienza e determinazione gestisce al meglio delle sue possibiltà la mediana messinese grazie alle sue geometrie e alle sue doti fisiche, che gli consentono di prendere spesso dei falli che riescono a far respirare la formazione peloritana.
CRIMI 5 – Viene ammonito dopo soli 5′ per un duro contrasto a centrocampo, rischiando poco dopo di ricevere il secondo giallo per un intervento ruvido su Rizzo che rimane a terra dolorante. L’ammonizione condiziona inevitabilmente la sua partita, che non dura neanche un’ora (Dal 56′ DELL’AQUILA 5,5 – Entra molto bene, è proprio lui a servire De Sena, sul quale tiro respinto si avventa un incredibile Luciani , oggi in stato di grazia.)
PETRUCCI 5,5 – Al 23′ ha un’ottima occasione per mandare avanti nel punteggio i suoi, ma sbaglia un tiro da posizione molto defilata dopo il suggerimento di Haveri. La sua partita non ha grandi alti e nemmeno troppi bassi. Abbastanza anonima. (Dal 73′ BUCHEL S.V.)
L’attacco
PEDICILLO 5 – È praticamente invisibile nel corso della prima frazione di gioco, poi si trova in mezzo all’area quando Luciani tenta di servirlo ma sbaglia la potenza del passaggio, con il portiere avversario che sarebbe stato totalmente fuori dallo specchio della porta su un suo eventuale tiro.
LUCIANI 8 – La sua partita inizia subito a razzo. Porta avanti i suoi alla mezz’ora, con un’incornata poderosa su cross di Lia che non lascia scampo a Boffelli. Poco dopo sbaglia clamorosamente sotto porta e all’inizio della ripresa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, abbatte Peretti, facendosi fischiare rigore contro. È ad ogni modo più delizia che croce, perché con lo scorrere del cronometro si rifà abbondantemente. Si scatena e segna due reti infatti, riportando il punteggio in parità sul 3-3. Il pari porta la sua firma.
DE SENA 5 – Non sfrutta al meglio le occasioni che gli capitano: prima un colpo di testa parato facilmente dall’estremo difensore avversario, poi una punizione dal limite calciata sul muro e infine un tentativo alto sopra la traversa. Le sue conclusioni non sono affatto precise. (Dal 73′ COSTANTINO S.V.)
Pagelle Cavese-Messina, Il giudizio sull’allenatore dei peloritani
BANCHIERI 6- – Primo tempo impostato alla perfezione dal tecnico del Messina, che non lascia quasi respirare la Cavese e passa meritatamente in vantaggio. Il secondo tempo inizia però come un incubo, con 3 reti subite nel giro di 12′ che sembrano affossare le speranze dei suoi uomini. Le colpe di un rientro in campo così sono inevitabilmente anche sue. La squadra giallorossa però la riprende, però, grazie all’orgoglio e al suo bomber che a fine partita chiuderà con una tripletta per “salvare” anche la prestazione dell’ex tecnico del Novara.

