Il 15 ottobre 2026 può rappresentare una data importante per il Catania: in quella data si apre l’asta per lo storico logo etneo. E la società di Ross Pelligra ha sempre detto che tra gli obiettivi da portare centrare c’è l’acquisizione del vecchio marchio. Un must al pari del ritorno in Serie B e allo rientrare in controllo del centro sportivo di Torre del Grifo (unico obiettivo parzialmente centrato). Al Tribunale di Catania – Sezione Fallimentare arriveranno le proposte di più soggetti. Fa, però, notizia il fatto che il primo a presentare la documentazione per partecipare all’asta non sia stato il club etneo.
Logo Catania, Revolution Group Srl primo soggetto a presentare la documentazione
Infatti, secondo quanto emerso durante la trasmissione Corner su Telecolor, il primo a iscriversi alla corsa per l’acquisto del logo storico del Catania sarebbe la Revolution Group Srl. Non si sa ancora molto di questo soggetto, ma sarebbe stato il primo a presentare tutta la documentazione per partecipare alla gara. Ma sono attese altre possibili candidature: si vocifera anche di un privato catanese, legato al mondo del calcio ma ormai trasferitosi a Roma.
In tutto questo si attende l’ufficialità della presenza del Catania di Ross Pelligra all’asta, che ancora non ha presentato la documentazione. Da anni si attende che i rossazzurri facciano un passo concreto verso un marchio che rappresenta l’anima del calcio catanese. Tanto da rappresentare un simbolo che possa chiudere (almeno parzialmente) la ferita apertasi nel 2022 col fallimento. Vincenzo Grella, in un confronto pubblico con i tifosi nelle settimane scorse, ha ribadito la volontà della società di esaudire questo desiderio della piazza. Ma è chiaro che non voglia ingaggiare un duello rusticano con soggetti non del tutto interessati.
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La resa dei conti si avrà a partire dalle 11:00 del 15 ottobre, quando si aprirà l’asta. Come per Torre del Grifo, si parte con un’offerta base che in questo caso è di 55.000 euro, con una cauzione del 10% della cifra. Una volta decretati i soggetti che potranno far parte dell’asta, allora si procederà con gli eventuali rilanci. Tutti gli occhi sono adesso sul Catania, chiamato a dimostrare ancora una volta la propria solidità e la voglia di fare le cose come si deve.

