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Catania-Trapani, pagelle: Castellini protagonista nel bene e nel male, Lescano stecca

Una partita senza esclusione di colpi all’Angelo Massimino: Catania-Trapani esalta gli appassionati siciliani e regala una cartolina di tutto rispetto in occasione della quindicesima giornata del torneo di Serie C Now. I rossazzurri tornano al successo a un mese dall’ultima affermazione e possono dare una svolta al loro campionato, al contrario il progetto Aronica rischia di essere messo seriamente in discussione. Analizziamo le prestazioni dei giocatori di Catania e Trapani nelle pagelle della nostra redazione.

Catania-Trapani, pagelle: i migliori e i peggiori tra gli etnei

Ci si aspettava una prestazione di ben altro livello e peso specifico dopo l’approccio shock dello “Scida” e in termini di attitudine, il Catania non ha fallito, ritrovando l’appuntamento con la vittoria grazie alle giocate di Roberto Inglese, ancora una volta uno dei migliori e sempre più trascinatore. Per Castellini una serata da “croce e delizia”, mentre Montalto si perde ancora e resta il meno incisivo tra le fila dei rossazzurri.

DIFESA

Bethers 6,5 – Aveva puntate le luci dei riflettori e non ha tremato, esibendosi in due grandi interventi;

Di Gennaro 6,5 – Neutralizza Lescano, senza dargli fiato, compito ben eseguito;

Castellini 6,5 – A tratti svogliato in fase di marcatura, la sblocca in modo fortuito e cresce esponenzialmente a partita in corso. Potrebbe incorniciare una serata perfetta ma scivola dal dischetto e “consegna” una mezz’ora di sofferenza a tutto il Massimino;

Gega 6 – Sufficiente la prima da titolare dell’albanese, che sfrutta bene l’occasione concessa da Toscano, ma deve lasciare il campo causa infortunio muscolare (dal 61’ Guglielmotti 6 – Si batte sull’out);

CENTROCAMPO

Raimo 5,5 – Pesa come un macigno il suo errore a pochi passi metri dalla porta, ma difensivamente può vantare di essere preciso e diligente;

Verna 5 – Macchinoso e abulico, sembra a debito d’ossigeno nelle ultime partite;

Jimenez 6 – Toscano lo lancia in mediana un po’ per mancanza di alternative e un po’ per garantire fantasia. Lui inventa quando può (dal 79’ Quaini 6 – a difesa del risultato, spendendo le giuste energie);

Anastasio 5,5 – Irrequieto e meno ficcante del solito, più sfruttato a cura della fase difensiva che di quella offensiva;

ATTACCO

Stoppa 6+ – Indolente e poco coraggioso nella prima metà, sforna un assist al bacio nella ripresa.  Serata agrodolce, ma sufficiente; (dal 69’ Carpani 6 – A lui il merito di essersi immolato per salvare la conclusione a botta sicura di Fall, intervento che vale quanto un gol);

Inglese 7 – Sottotono nei primi 45’ ma sempre un valido ausilio per far salire la squadra e quando ha spazio, dimostra la sua vera razza da killer d’area di rigore;

Montalto 4,5 – Ininfluente nel primo tempo, non riesce a centrare la porta e sembra essere finito in un loop senza fine di occasioni sprecate. (dal 62’ D’Andrea 5,5 – Non incide come vorrebbe o dovrebbe).

Catania-Trapani: la pagella dell’allenatore rossazzurro

Toscano 6 -Si trova nella scomoda posizione di innovare date le assenze. L’idea di arretrare Jimenez sembra però lasciare il tempo che trova, ma oggi riesce a infondere il suo spirito guerriero agli effettivi in campo.

Catania-Trapani pagelle: i migliori e i peggiori tra i granata

Serata no per un Trapani troppo timido nel primo tempo, ma che a inizio ripresa dava l’impressione di poter ribaltare la sfida. Seculin sugli scudi così come Karic, ma il grande assente ingiustificato di serata è Facundo Lescano, neutralizzato per tutti e novanta i minuti di gioco da un gigante Di Gennaro.

DIFESA

Seculin 6,5 – Riflessi eccezionali su Stoppa in due circostanze, incolpevole in occasione delle reti subite;

Benedetti 5,5 – Rientra in ritardo e gran parte delle ripartenze etnee sono (anche) sua responsabilità (dal 66’ Martina 6 – imbecca un bel duello con Guglielmotti ma non produce palle gol);

Celiento 6 – Soffre la malizia di Inglese ma è sempre nel vivo dell’azione e nella ripresa pesca al volo il jolly giusto;

Silvestri 5 – Tratto in inganno da Stoppa, si perde Inglese nel momento decisivo;

Sabatino 5,5 – Tra i migliori per temperamento e scelta degli interventi, fino al fallo che causa il penalty etneo. Sacrificato per dare una (dal 77’ Crimi sv)

CENTROCAMPO

Spini 6 – Il giovane granata ha piglio ma viene spesso e volentieri disinnescato (dal 46’ Ciotti 5,5 – Soffre in continuazione le ripartenze e non riesce a puntare Anastasio);

Bifulco 5 – Brutta partita dell’esperto tassello del centrocampo trapanese; (dal 66’ Kanoutè sv);

Carriero 6 – L’ex di giornata non fa faville, ma si salva nonostante la sconfitta;

Karic 6,5 – Pericoloso ad ogni discesa, è l’unico temerario a superare la prima linea di pressione per creare minacce alla retroguardia rossazzurra;

ATTACCO

Udoh 5,5 – Intraprendente, ma senza mai graffiare. Talvolta slegato dal gioco, Aronica lo sostituisce dopo appena un tempo. (dal 46’ Fall 6 – Si divora dopo un minuto il pareggio, ma è l’unico in attacco a destare reali preoccupazioni);

Lescano 5 – Pochi spazi e tanta confusione, perde il duello e torna a casa con le polveri bagnate.

Catania-Trapani: la pagella dell’allenatore trapanese

Aronica 5 – Non incentiva a dovere i suoi uomini, sotto in termini di gioco e risultato per quasi tutti e novanta i minuti di gioco. A lui la responsabilità di non aver lanciato dal primo Fall, possibile mossa che gli costa sconfitta e punti preziosi.

Giovanni D'Antoni
Giovanni D'Antoni
Giornalista pubblicista dal 2019, ha collaborato con Sporticily nella stagione 2024-25 come corrispondente da Catania

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