Incombe su Catania e Trapani il derby: rossazzurri e granata si affronteranno nella 25a giornata di Serie C Girone C. Le due squadre vengono da due sconfitte che per motivi diversi hanno colpito duro. Gli etnei vogliono subito azzerare la trasferta di Potenza contro il Sorrento per restare in scia (e magari riagganciare il Benevento). La squadra di Valerio Antonini ha invece perso la prima partita in casa (contro il Team Altamura), ma ha la fame di chi vuole restare in piedi nonostante tutto. Vediamo quindi come arrivano Catania e Trapani a questo derby più che mai delicato.
Catania, derby col Trapani per dimenticare Sorrento: ancora una mancata rimonta
Il Catania ha avuto nel Sorrento la sua bestia nera nel 2025-26. I campani sono sin qui gli unici a non aver mai perso contro gli etnei, costringendoli al pareggio al Massimino (un rarissimo 0-0) e vincendo nettamente al ritorno. Una brutta sveglia per Mimmo Toscano e i suoi ragazzi, impegnati in una corsa senza possibilità d’errore con il Benevento per il primato. E se i giallorossi sono riusciti a rimontare addirittura due gol di svantaggio (passando dal 3-1 al 3-4 con l’Atalanta U23), per i rossazzurri ribaltare i match continua ad essere un’operazione difficile.
L’unica rimonta resta quella ottenuta a Monopoli poche settimane fa, che sembrava rappresentare una svolta rispetto all’unico neo del Catania. Gli etnei sono bravissimi ad indirizzare la gara a proprio favore, con una solidità difensiva senza pari (14 reti subite e miglior reparto del torneo). Ma quando capita quelle poche volte che la partita non si riesce a mettere per il verso giusto, per i ragazzi di Toscano è difficile risistemarsi. Lo stesso mister ha sottolineato come serva qualcosa di diverso in questi momenti. Ma anche promosso l’idea di una squadra che ora è chiamata ad una risposta netta e collettiva.
Stadio Massimino fortino inespugnabile: ancora nessuna rete subita
A fronte di un Benevento vera e propria macchina da guerra offensiva, il Catania punta tantissimo sulla sua solidità difensiva. Che trova il suo culmine nel rendimento perfetto (o quasi) allo stadio Massimino. Il dato che colpisce sono le zero reti subite in casa, che hanno permesso ai rossazzurri di ottenere 11 vittorie e un pareggio (quello sopracitato contro il Sorrento). Una perfezione che però non si può replicare fuori casa, dove è difficile fare la propria partita senza rischiare qualcosa in più.
Qui servirebbe una mano dall’attacco ma le punte che si esaltano con il proprio pubblico davanti, fanno molta più difficoltà in trasferta (26 contro 14). Dinamica questa già vista anche nella sfida d’andata col Trapani, quando sottoporta serviva maggiore freddezza di quella messa in campo da Forte e compagni sin qui. Si parla certamente di dettagli in una stagione sin qui quasi perfetta. Ma è proprio nei dettagli che quest’anno si decide la promozione.
È chiaro che molto passa anche dai volti nuovi, che vanno a compensare i tanti infortuni occorsi in questo periodo. Il Catania ha portato in città gente come Giovanni Bruzzaniti e Giovanni Di Noia per compensare i buchi lasciati da Emmanuele Cicerelli e Salvatore Aloi. Così come ha accolto Riccardo Cargnelutti e Mirko Miceli per barricare ulteriormente la difesa. Basterà per andare in B? Solo il tempo potrà dirlo.
Le statistiche del Catania in Serie C Girone C
- Gol fatti: 40
- Gol subiti: 14
- Clean sheet: 16
- Media tiri totali: 12,3 a partita
- Media tiri in porta: 4,6 a partita
- Media calci d’angolo: 5,2 a partita
- Media gol attesi: 1,81 a partita
- Media possesso palla: 46,4%
- Cartellini gialli: 62
- Espulsioni (rossi e doppi gialli): 1
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Trapani, interrotta l’imbattibilità casalinga: ma il rendimento esterno è di tutto rispetto
Il campionato del Trapani sarebbe da incorniciare se a pesare fossero solamente i risultati sul campo. Invece le penalizzazioni e le incertezze sul futuro sin qui riscontrate tolgono tante energie, e anche la prima sconfitta interna per mano del Team Altamura pesa più del dovuto. Perché la classifica recita così: 15° posto e 25 punti in graduatoria. Un bottino che non può far lasciare sogni tranquilli.
Di contro però non si può non guardare alle prestazioni offerte dai ragazzi di Salvatore Aronica, anche senza molti big partiti in questa sessione di calciomercato. I granata hanno ottenuto sul campo 25 punti al Provinciale e 15 in trasferta. Numeri che dovrebbero tranquillizzare tutti sulla volontà della squadra di centrare l’obiettivo. La salvezza della squadra è quello primario. Ma se quest’impresa si riuscisse ad arricchire con un miracoloso accesso ai playoff, si tratterebbe di una ciliegina sulla torta per Aronica (uno dei pochi a crederci sino alla fine). È chiaro però che tanto passa dai prossimi processi sportivi.
Il calciomercato cambia volto: promossa linea verde
Il Trapani ha promosso in questo mercato di gennaio una linea verde che non abbassasse la qualità della squadra ma il monte ingaggi. E questo viene confermato dagli ingaggi nelle ultime ore di gente come Francesco Cozzoli, Alessandro Vimercati, Giuseppe Battimelli solo per citare gli ultimi arrivati. È chiaro che certi stipendi non sono compatibili con una società che sta incassando sempre meno da sponsor e botteghini.
Ma in parte questa strategia sta pagando. Basti pensare all’impatto di Bogdan Stauciuc, che ha segnato 2 gol in 5 partite, pur arrivando dalla Serie D. Oggi è il capocannoniere dei siciliani, al pari di Enrico Celeghin. Ed è sulle spalle dell’attaccante rumeno che poggiano tante speranze del Trapani. Anche se si aspetta il rientro di Federico Vazquez, che potrebbe dare una grande mano nella lotta per la sopravvivenza.
Le statistiche del Trapani in Serie C Girone C
- Gol fatti: 34
- Gol subiti: 23
- Clean sheet: 7
- Media tiri totali: 9,1 a partita
- Media tiri in porta: 3,8 a partita
- Media calci d’angolo: 4,6 a partita
- Media gol attesi: 1,28 a partita
- Media possesso palla: 45,8%
- Cartellini gialli: 62
- Espulsioni (rossi e doppi gialli): 2

