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Catania, Toscano: “Col Sorrento non è stata una passeggiata, mai vissuto un anno così”

Chiudere con quattro reti rappresenta il miglior toccasana possibile per Mimmo Toscano, che festeggia così il rotondo successo del Catania contro il Sorrento nella 20esima giornata del campionato di Serie C Now. La formazione etnea ha portato a casa la partita grazie a un secondo tempo di grande spessore. Il mattatore della serata è stato Roberto Inglese, autore di una tripletta che lo porta vicino alla doppia cifra di gol in campionato.

Toscano analizza Catania – Sorrento

Andiamo a leggere le dichiarazioni rilasciate da Domenico Toscano al termine della gara tra Catania e Sorrento. “La squadra in toto ha fatto un gran primo tempo, senza subire niente e rimanendo in partita. Siamo stati forti nei duelli oggi e abbiamo accorciato quella distanza che non ci ha permesso di arrivare in ritardo. Castellini è tornato in modo importante, Gega e Quaini sono stati ordinati. Il punteggio potrebbe far credere che sia stata una passeggiata ma non è stato così, soprattutto dopo la settimana difficile trascorsa”.

Toscano fa il punto dopo una prima parte di stagione complicata. A Catania sono successe tante cose, fin dalla scorsa estate: “Abbiamo gestito tante situazioni, non mi aspettavo una stagione così. La classifica continua a non piacere nè a noi nè alla gente, ma come ho sempre detto, sull’impegno non ho nulla da dire ai ragazzi. Quest’ultimo è figlio di tante cose che possiamo cambiare con un girone di ritorno migliore. Colgo l’occasione per salutare e ricordare il nostro direttore Faggiano, a lui attribuiamo questa vittoria”.

Serve equilibrio

Il tecnico chiede equilibrio nei giudizi. Toscano, al termine di Catania-Sorrento, ha ad esempio parlato della prestazione di Jimenez, uno dei migliori in campo: “Troppo spesso i giudizi passano dal risultato, perché a mio avviso anche nel primo tempo abbiamo fatto una grande partita. Jimènez nel suo ruolo di centrocampista ha dettato ritmo, tempi di gioco e soluzioni ai compagni, ma in generale dopo la traversa temevamo fosse l’ennesima partita stregata. La squadra non deve farsi attrarre dal vortice di negatività e nel secondo tempo è stato così”.

La scelta del capitano è andata a Stefano Sturaro e non ad Alessio Castellini. Toscano ha spiegato cosa lo ha indotto a puntare sull’ex juventino: “In questo momento, senza nulla togliere ad Alessio che è un ragazzo straordinario, serve un capitano che dia carisma e determini alcune dinamiche. Al contempo, la soluzione è stata anche per sgravare di qualche responsabilità il ragazzo. Sturaro ha un problema di natura muscolare, apprezzo la sua tenacia e il suo spirito, sempre orientato ai compagni”.

Infine Toscano fa capire cosa deve cambiare a Catania affinchè le cose vadano bene nel girone di ritorno: “Ho fatto le scelte che secondo me fanno vincere il Catania, oggi è andata molto bene. Nel 2025 deve cambiare il sistema, vale a dire il modo di vedere e approcciare le cose, qualcosa c’è da migliorare. Vogliamo modificare la nostra visione di fare le cose, se ce la faremo o meno lo dirà il tempo”.

Giovanni D'Antoni
Giovanni D'Antoni
Giornalista pubblicista dal 2019, ha collaborato con Sporticily nella stagione 2024-25 come corrispondente da Catania

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