Mimmo Toscano, allenatore del Catania, ha tracciato un bilancio del ritiro di Norcia, utile agli etnei in vista della stagione 2025-26. In una lunga intervista concessa al quotidiano La Sicilia, il tecnico ha parlato del lavoro svolto e dei passi avanti compiuti. Anche se ancora ci sono dei tasselli da sistemare, soprattutto a centrocampo, Toscano si dice soddisfatto di quanto mostrato dai ragazzi. Ma ora dovrà essere il campo a dare delle risposte.
Catania, Toscano: “Società vigile sul calciomercato, le difficoltà si superano con lo spirito
Queste le parole di Toscano al termine della preparazione estiva a Norcia: “Il bilancio del ritiro è buono perché abbiamo lavorato tanto e bene. Ci sono sempre alcuni aspetti da migliorare per arrivare pronti al primo appuntamento. Il calcio d’agosto è finito e inizieranno a pesare i punti. Non ci si deve accontentare: dobbiamo migliorare la conoscenza tra i giocatori”.
Il tecnico non si tira indietro sulle questioni relative al calciomercato. Secondo Toscano c’è un reparto da migliorare: “A centrocampo stiamo alternando i calciatori. Si tratta di un settore che rappresenta il fulcro del gioco, serve trovare le giuste affinità e più certezze possibili. È un reparto in cui siamo scoperti e da migliorare rispetto la scorsa stagione per caratteristiche e qualità. Tenendo anche conto dei 4 turni di squalifica per Quaini. In altri settori stiamo valutando il gruppo, per capire se dovessero servire delle migliorie alla squadra. Monitoriamo tutto con la società e il d.s. Pastore, qualora servisse qualche innesto. Attaccante? Il club rimane sempre attivo e vigile anche su questo”.
Non solo innesti. Nel ritiro si è cementata anche l’idea basilare per affrontare un campionato come la Serie C: “Serve costruire spirito e identità, dovremo essere molto allenati a superare insieme le fasi critiche della stagione. Quest’anno abbiamo lavorato in modo più specifico e senza spezzare il ritmo degli allenamenti per alternare giocatori. A Catania sono arrivati alcuni calciatori che conoscono come dobbiamo interpretare le fasi dell’allenamento e altri che ho guidato la passata stagione. Questo è un vantaggio nello sviluppo del lavoro”.
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Toscano: “Modulo? Punto sulla trequarti, speriamo di avere presto Torre del Grifo”
Il 3-4-2-1 è il sistema di riferimento usato dal Catania di Toscano in questo ritiro. Un sistema, questo, già noto a chi era presente lo scorso anno e che può andare ad esaltare le qualità presente nella trequarti offensiva: “Il modulo non è fine a se stesso ma neanche un’idea rigida. Bisogna trovare sempre più soluzioni. Sulla trequarti può agire Jimenez, ma anche Cicerelli, Stoppa, Lunetta. Stiamo lavorando molto e con fiducia per trovare il giusto feeling. Mi aspetto gol e assist anche dagli esterni, per come giocheremo. Casasola ha grande propensione offensiva, Donnarumma è più abile nella costruzione del gioco, con qualità e tecnica”.
Toscano sa benissimo che da qui a qualche giorno, queste belle sensazioni dovranno tramutarsi in fatti. E per arrivare ai traguardi ambiziosi serviranno tantissimi tasselli, non pensando solo ai risultati. “Quest’anno più che mai, la Serie C Girone C sarà di livello elevato. Un campionato duro con tante squadre che stanno investendo e piazze che non vedono l’ora di andare in Serie B. Dobbiamo arrivare pronti il 24 agosto. La squadra sta crescendo. Sia il presidente Pelligra che i dirigenti lavorano per migliorare l’intero assetto. Questo si può vedere dalle figure che sono state inserite ma anche dalla voglia di investire sul centro sportivo (Torre Del Grifo). Ci auguriamo di avere a disposizione questa struttura funzionale all’attività da sviluppare”.
In chiusura, c’è spazio anche per un messaggio ai tifosi: “Avverto il loro amore verso la propria maglia. Un amore viscerale, di cui avrà bisogno la squadra. I tifosi del Catania possono e devono essere un qualcosa in più rispetto al sostegno delle altre squadre. Questo amore va indirizzato affinché questi ragazzi possano avvertirlo e ricambiarlo, dando di più sul terreno di gioco”.

