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Catania, Scibilia: “Con Pelligra C sarebbe stata salva, ma ora testa alla D. Voglio squadra affamata”

Il nuovo corso del Catania è pronto a dare ufficialmente il via alle danze. Nella giornata di mercoledì 13 luglio, infatti, la società etnea potrà ricominciare di nuovo a vivere. Tutto questo grazie all’intervento dell’imprenditore italo-australiano, Ross Pelligra, che ha vinto il bando di vendita e si è assicurato il club etneo. I rossazzurri ripartiranno dalla Serie D, ma di certo questa categoria dovrebbe essere solo un passaggio obbligatorio prima di ritornare tra i professionisti. Uno dei promotori di questa nuova vita in casa Catania è stato Dante Scibilia, advisor del Pelligra Group Pty Ltd.

Catania, Scibilia e l’importanza della Serie C

L’ex dirigente del Venezia ha parlato ai colleghi di Calciocatania.com, soffermandosi su alcuni punti. In primis l’importanza che avrebbe avuto l’eventuale ripartenza dai professionisti. Una speranza vanificata dal fallimento della vecchia matricola: “Sarebbe stato importante salvare la categoria. Ci avrebbe permesso di partire da una categoria superiore rispetto a quella che dovremo affrontare e, probabilmente, sarebbe stata più semplice anche la fase gestionale“.

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Scibilia faceva parte del team con cui Joe Tacopina aveva tentato l’acquisizione alcuni mesi fa. Tuttavia, le cose non sono andate come sperato: “Anche i costi da pagare non erano particolarmente esagerati ma, purtroppo, nessuno si è avvicinato in quel periodo. O comunque chi aveva chiesto delle informazioni non si è poi materializzato nei tempi giusti e previsti dalla procedura. Se ci fosse stata un’opportunità importante, come quella con il gruppo Pelligra, sarei stato ben felice di coglierla perché ci avrebbe reso il compito più agevole rispetto ad ora“.

La Serie D e i tifosi vicino

Scibilia ha fatto capire che ripartire dalla Serie D non è un problema per lui. Un campionato così lui lo ha già vissuto. Dunque può anche fornire qualche indicazione sul modo in cui va affrontato: “Ogni campionato ha le sue caratteristiche e, pur avendo vinto il campionato interregionale a Venezia, non posso dare una ricetta vincente perché il Catania affronterà il girone I che ha dinamiche completamente diverse“.

In ogni caso, la prossima settimana sarà quella della costituzione del nuovo Catania. Solo allora si potrà programmare al meglio la prima stagione del neonato club. Scibilia in tal senso parla così: “Ne discuteremo nei prossimi giorni con persone che conoscono al meglio questo tipo di campionato e che ci potranno aiutare in questo percorso. Non basta il talento per costruire una squadra vincente. Serve gente che abbia fame e, soprattutto, voglia di far parte di un progetto vincente”.

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Un progetto che passerà anche dall’azionariato popolare. Un contributo al quale il nuovo Catania non vuole rinunciare: “Confesso che c’è un’apertura verso questo tipo di situazione, anche se è un qualcosa che non conosco nei dettagli. Ci siederemo a parlare con tutti i soggetti che hanno mostrato questo tipo di interesse. Poi tireremo le somme per qualcosa di inclusivo non dal punto di vista finanziario ma assolutamente partecipativo. Ci vorrà del tempo per realizzare concretamente questo tipo di situazione che, probabilmente, potrà essere più semplice da realizzare quando approderemo tra i professionisti”.

Scibilia e il futuro del Catania

Quale futuro attende il Catania? Scibilia non si sbilancia. Anzi fa capire che la prossima sarà la settimana decisiva: “La settimana prossima la FIGC nazionale dovrebbe darci una risposta per la nostra partecipazione al campionato di Serie D e, dopo la costituzione della nostra nuova società, depositeremo nella sede regionale della FIGC la documentazione per l’iscrizione alla Serie D“.

Sul campo, invece, si lavora per qualcosa che vada al di là della categoria. C’è da costruire una rosa da mandare in ritiro. Tutti elementi sui quali si lavora in maniera intensa: “Se volessimo ipotizzare i primi giorni di ritiro della squadra – prosegue Scibilia – , credo non prima dei primi giorni di agosto, anche se stiamo già lavorando alla costruzione della rosa. In ogni caso, alla fine della prossima settimana o all’inizio della successiva faremo una conferenza stampa in cui sveleremo altre figure che faranno parte del nostro progetto”.

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