Si è chiusa sul risultato di 1-2 la partita fra Catania e Scafatese, valevole per la 4a giornata di Serie C Girone C. Sconfitta tutto sommato immeritata per i siciliani, che però denotano ancora dei bruschi momenti di vuoto che vanificano quanto di buono viene costruito. Cancellato già l’ottimismo creatosi con il Cosenza, da capire se la società rinnoverà ancora la fiducia a Longo. A seguire le pagelle rossazzurre al termine di Catania-Scafatese.
Pagelle Catania-Scafatese, i migliori e i peggiori tra i rossazzurri
Nelle pagelle di Catania-Scafatese il migliore tra le fila etnee è Cicerelli, che però spesso pare predicare nel deserto. Prove di cuore per Lunetta e Russo, mentre appare in grave affanno la difesa.
La difesa
RINALDI 6 – Sulle due reti non può fare nulla. Per il resto partita di ordinaria amministrazione.
IERARDI 5,5 – Nella sua prova da terzino destro fatica a prendere le misure di Emmausso, almeno inizialmente. Concede tanto campo d’attaccare, cosa che giova non poco al gioco della Scafatese. Pian piano dà qualche segnale di miglioramento, ma non basta per evitare il peggio.
QUAINI 5,5 – Gioca una partita dove potrebbe dare qualcosa di più, ma il contenimento di un attacco così mobile come quello campano non è facile. Quando la difesa soffre, lui non riesce ad emergere.
PERROTTA 6- – Partita con qualche sbavatura anche per l’ex Palermo, ma tra i difensori è forse il meno peggio.
DONNARUMMA 5,5 – Esce alla fine di primo tempo dai due volti. Come Ierardi soffre maledettamente la spinta degli esterni campani. Pian piano rialza la testa, trovandosi in più di una circostanza a supporto della manovra. Ma non basta per restare in campo. (Dal 46′ BRUZZANITI 6+ – Da segnalare il buon ingresso del numero 7, che serve un pallone ottimo per Russo. Peccato che sia solo un lampo)
Il centrocampo
VALLOCCHIA 5,5 – Ha dei buoni spunti per larghi tratti della partita: non è facile essere al top senza aver fatto la preparazione. Ma nel secondo tempo cala vistosamente.
TORRASI 6- – Primo tempo insufficiente. Ingenuo in occasione del rigore concesso alla Scafatese, dove atterra Palmieri. Ma nella seconda parte di partita cresce abbastanza, arrivando ad imbastire la rete dell’1-1. (Dal 70′ CORBARI 5,5 – Poco da segnalare, ma come altri non riesce ad essere puntuale in fase difensiva quando serve)
L’attacco
LUNETTA 6 – Grande spirito di sacrificio per il numero 23, che si sbatte più di tanti altri e dà il massimo per tutti i minuti che è in campo. Anche da terzino sinistro, che non è esattamente il suo ruolo. Ma, come già capitato, ogni tanto si fa prendere dal nervosismo. (Dall’80’ MASCIANGELO s.v.)
CAVUOTI 5,5 – Prova a dare qualcosa di più rispetto ai compagni, ma stavolta è confusionario. Non riesce a trovare la giusta continuità (Dal 63′ INSIGNE 6 – La traversa finale è il sintomo di una serata che era destinata ad andare storta. Peccato, perché anche l’ex Palermo sembra che si stia integrando bene)
CICERELLI 6,5 – Il migliore tra le fila degli etnei, per continuità e giocate. Una prestazione che avrebbe meritato miglior sorte, visto che per 90 minuti non trova argine negli avversari.
RUSSO 6 – Nel primo tempo fatica a “respirare” calcisticamente parlando, vista l’ottima difesa della Scafatese. Qualche occasione buona gli capita, ma la spreca. Eppure si vede che è il suo momento, e lo dimostra con un gol da centravanti vero che riequilibra il match. Purtroppo per il Catania solo momentaneamente. (Dall’80’ CODA s.v.)
Pagelle Catania-Scafatese, la valutazione dell’allenatore rossazzurro
LONGO 5,5 – La chiave sta nel gol preso nel finale. La squadra non sembra percepire il pericolo e va incontro ad una sconfitta assolutamente evitabile, che vanifica quanto di buono fatto. Anche nel primo tempo lascia tantissimo campo agli avversari, nonostante dimostrino di saperci fare col pallone tra i piedi. Ma c’è da sottolineare che, a conti fatti, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.

