Prima la gioia, poi la delusione per Alex Rolfini. L’attaccante del Catania, contro il Potenza, era riuscito a segnare il suo primo gol con la maglia rossazzurra nella ripresa, all’83’. Una rete che avrebbe con ogni probabilità siglato la vittoria dei siciliani, dato che gli avversari erano anche in inferiorità numerica. Eppure, è arrivato l’annullamento per un fuorigioco decisamente dubbio dopo la revisione al VAR. Una scelta che fa discutere e dà il via alla polemica, dopo il termina della gara sul risultato di 1-1. Nel recupero gli ospiti erano riusciti nuovamente a portarsi in vantaggio, ma l’esito è stato il medesimo, seppure con meno polemiche. Il giocatore ne ha parlato al triplice fischio.
LEGGI ANCHE -> Potenza-Catania, pagelle: Forte si conferma, l’ex Caturano non incide
Rolfini dopo Potenza-Catania
“Siamo amareggiati e arrabbiati. L’azione del mio gol era più che regolare. Io stavo già esultando. Non ho parole e neanche la squadra”, così Alex Rolfini ha esordito al triplice fischio di Potenza-Catania nel commentare le discusse scelte arbitrali, che hanno deciso l’esito della gara di Serie C. “Avremmo portato a casa una partita importante. Con uno strumento come il VAR è brutto vedere annullato un gol così. Neanche l’arbitro sapeva se il gol fosse in fuorigioco o meno. Era netto e ancora neanche ci credo che mi sia stato tolto”.
LEGGI ANCHE -> Catania, Toscano tuona: “Gol di Rolfini regolare, da capolista diamo fastidio a qualcuno”
E sulla prestazione: “Potevamo far meglio su tante cose certo, ma venire a Potenza in questo stadio e in questo campo non è facile, soprattutto poi se hai anche degli episodi contro. Le immagini sono chiare. La partita in questi casi diventa difficile. Non resta che mandare giù questo boccone amaro e iniziare a pensare alla prossima. L’appuntamento con il primo gol con la maglia del Catania è solo rimandato”, ha concluso l’attaccante.

