Giuseppe Rizzo sente il Catania ormai definitivamente suo. Il centrocampista ha parlato ai microfoni di TuttocalcioCatania, svelando di aver scelto con forza la destinazione etnea: “Potevo andare a giocare altrove, ma nel momento in cui il direttore Laneri mi ha contattato la mia risposta è stata subito affermativa. E’ bastato vedere il progetto del Catania SSD, unitamente alla conoscenza di una piazza che so cosa ti può dare. Ho voluto fortemente questo ritorno”.
Catania, un ritorno dolce per Rizzo
Rizzo aveva già indossato la maglia rossazzurra in passato. Ha voluto svelare cosa è cambiato rispetto alla sua precedente esperienza ai piedi dell’Etna: “Innanzitutto cambia la categoria. Allora il Catania militava in C, adesso in quarta serie. Altri campionati, ma il gruppo era comunque valido. Ci mancò un pò di fortuna, perchè se Ciccio Lodi non avesse perso la trasferta contro il Siena sarebbe cambiato tutto. Adesso si vive lo spogliatoio come in una grande famiglia”.
A Catania Rizzo ha ritrovato tanti giocatori con cui ha condiviso altre esperienze, in rossazzurro o altrove. Per lui è stata una bella sensazione: “Sicuramente un effetto molto significativo, piacevole. Lodi, De Luca, Rapisarda, Sarno… sono tutti ragazzi che conosco bene. La nostra conoscenza ha contribuito a formare e cementare il gruppo più che volentieri. E poi la presenza di Marco Biagianti in qualità di Team Manager è davvero molto importante per noi. Ci tengo a sottolinearlo”.
Una Serie D iniziata alla grande
Si parla poi del folgorante inizio di stagione della squadra di mister Ferraro. Nove vittorie in altrettante partite e un distacco sulle inseguitrici già ampio. Rizzo se la gode: “Naturalmente lo speravo, ma se devo essere sincero non mi aspettavo questa partenza così forte. Ci siamo posti l’obiettivo di scendere in campo sempre per cercare di vincere, andando avanti come treni fino a dicembre. Anzi, mi correggo, come cavalli (sorride, ndr) che hanno tanta voglia di proseguire il percorso vincente. Poi la sosta natalizia ci consentirà di staccare un po’ e ripartire”.
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Ma cosa deve fare il Catania per restare così in alto fino alla fine? Il centrocampista ha la ricetta giusta: “L’atteggiamento deve continuare ad essere quello di chi prepara le partite per fare bottino pieno. Sotto il profilo caratteriale la squadra dimostra di essere sulla strada giusta, ma sappiamo che bisogna scendere in campo con la mentalità di migliorarsi, sempre. Ad esempio domenica scorsa abbiamo incontrato un avversario che ha disputato una grande partita ma noi abbiamo commesso degli errori. Con il mister li abbiamo analizzati e speriamo di non ripeterli”.

