Catania-Potenza, gara valevole per il secondo turno di girone dei playoff Serie C, chiusa sul risultato di 1-0. Prima frazione a senso unico e a favore degli etnei, che non trovano il gol solo per merito di un super Alastra. Nella ripresa calano i ritmi e i rossazzurri rischiano di farsi beffare in occasione di un rigore in favore dei lucani. La parate sul tiro dal dischetto da parte di Dini e il successivo gol di Inglese regalano il successo al Catania, che domani (ore 12:30) seguirà il sorteggio dei playoff nazionali da non testa di serie.
Le formazioni ufficiali
Il Catania conferma le ipotesi della vigilia e il suo 3-4-2-1. La variazione è quella sulla trequarti, con Stoppa che vince il ballottaggio con Dalmonte. In mediana confermati Quaini e Di Tacchio, in avanti Inglese al centro del reparto. Il Potenza risponde col 4-3-3, ritrovando tra i titolari Felippe. In attacco, gli ex Messina Rosafio e Petrungaro supportano Caturano. Invece, Schimmenti parte dalla panchina. Queste le formazioni ufficiali di Catania-Potenza.
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Celli; Raimo, Quaini, Di Tacchio, Anastasio; Jimenez, Stoppa; Inglese. A disposizione: Farroni, Bethers, Butano, Del Fabro, Allegretto, Frisenna, De Rose, Forti, Sturaro, Guglielmotti, Dalmonte, De Paoli, Montalto. Allenatore: Toscano
POTENZA (4-3-3): Alastra; Riggio, Bachini, Verrengia, Burgio; Castorani, Felippe, Erradi; Rosafio, Caturano, Petrungaro. A disposizione: Galiano, Cucchietti, Milesi, Sciacca, Rillo, Siatounis, Valisena, Ferro, Ghisolfi, Mazzeo, D’Auria, Schimmenti, Selleri. Allenatore: De Giorgio.
Catania-Potenza, risultato 0-0 al 45′: super Alastra nega il vantaggio etneo
Catania subito al tiro al minuto 3 su un pallone perso sulla propria trequarti dal Potenza. Lo riconquista Raimo, che va anche alla conclusione ma la palla finisce larga senza inquadrare la porta. Ben più pericoloso quanto costruito sulla corsia mancina dal duo Stoppa-Anastasio. Il terzino si libera per il tiro dai 20 metri. La palla si abbassa all’ultimo, costringendo Alastra alla complessa deviazione sopra la traversa. Il fantasista ex Juve Stabia si mette in proprio al 17′, con un potente diagonale dalla sinistra. Ma questi trova sulla sua strada ancora una volta l’intervento del portiere ospite. Praticamente sul ribaltamento di fronte e un rilancio di Alastra, la sfera giunge a Petrungaro. L’ex Messina vince il rimpallo con Celli e va al tiro dal limite, chiamando alla grande parata di Dini.
I contrasti a centrocampo si sprecano, ma è la squadra di Toscano a fare meglio questo pressing asfissiante. Questo consente ai rossazzurri di andare più volte al tiro e conquistare svariate palle inattive. Al 23′, su azione da corner Di Gennaro stacca poderosamente in area ma ancora una volta Alastra nega la gioia del gol con un super intervento. L’estremo difensore si conferma di gran lunga il migliore in campo, con altre tre parate di istinto e qualità su altrettante conclusioni ravvicinate di Inglese, Di Tacchio e Ierardi intorno alla mezz’ora di gioco.
Il Potenza incassa i colpi, ma torna a farsi vedere dalle parti di Dini con un colpo di testa di Caturano al 36′. Ma il pallone viene bloccato senza problemi dal portiere del Catania, che vive una prima frazione tutto sommato tranquilla. Termina così un primo tempo a senso unico, dove i siciliani hanno avuto le migliori occasioni per sbloccare il match. Ma sulla strada degli etnei si è frapposto un Alastra in stato di grazia.
Catania-Potenza, risultato finale 1-0: Dini para un rigore a Caturano
La seconda frazione prosegue sulla falsa riga del prima, con il Potenza che insiste testardamente con un’impostazione dal basso che il Catania legge facilmente. Questo porta alle conclusioni di Stoppa e Inglese, che non centrano i pali della porta ospite. De Giorgio decide quindi per i primi cambi della partita, con Schimmenti e Siatounis per Rosafio e Felippe. I lucani provano ad impensierire gli etnei e ancora una volta è Petrungaro l’uomo più pericoloso (anche se poco dopo lascia spazio a D’Auria). L’esterno salta tre uomini e arriva al tiro da dentro l’area ma la sfera è bloccata in due tempi da Dini.
Il Catania però è padrone del campo e al 59′ sfiora un super gol. Cross dalla destra di Raimo per Stoppa, grande coordinazione del trequartista ma la sfera si stampa sulla traversa. Anche Toscano effettua le sue sostituzioni, inserendo Sturaro, Dalmonte e Frisenna per Di Tacchio, Stoppa e Jimenez. Il Potenza risponde con gli ingressi di Mazzeo e Selleri. E proprio i cambi creano il più grande pericolo della serata. Dalla destra arriva un cross che Sturaro devia involontariamente sul braccio di Celli. Per l’arbitro è calcio di rigore, con Caturano che si presenta dal dischetto. La punta, solitamente letale, angola il tiro ma trova la deviazione di Dini, abilissimo a respingere anche il tiro di Mazzeo.
Gol sbagliato, gol subito: è una legge non scritta. Ed il Catania può festeggiare un’altra volta, grazie ad Inglese. Grandissimo cross dalla trequarti di Dalmonte per la testa dell’ex attaccante del Napoli, che di testa è una sentenza e batte un Alastra sino a questo momento insuperabile. I subentri di De Rose e Montalto sono giusto per far scorrere i minuti. Esplode di gioia lo stadio Angelo Massimino, che col brivido festeggia l’accesso ai playoff nazionali del Catania e saluta per quest’anno le ambizioni del Potenza.
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Catania-Potenza, gli highlights del match
Appena disponibili, saranno qui visibili gli highlights del match Catania-Potenza.

