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Catania-Picerno (risultato 0-0), highlights: rossazzurri belli a metà, vince l’equilibrio

Un match spettacolare a metà, con una cornice di pubblico emozionante: Catania-Picerno non conteneva alte aspettative, ma solo i primi 45 minuti hanno messo in risalto qualità e caratteristiche di due formazioni che saranno senz’altro protagoniste di questo campionato. Una noiosa seconda frazione contrassegna un pari che rallenta la corsa di entrambe le compagini.

Le formazioni ufficiali di Catania-Picerno

Moduli confermati e pochi correttivi quelli dei due tecnici. Toscano lancia dal 1′ De Rose e Inglese, ma senza rinunciare a Lunetta, che occupa la trequarti a scapito di Carpani.

Catania (3-4-2-1): Bethers; Quaini, Di Gennaro, Castellini (K); Anastasio, De Rose, Sturaro, Guglielmotti; Luperini, Lunetta, Inglese. All. Toscano

Picerno (4-2-3-1): Summa; Pagliai, Gilli, Allegretto, Guerra; Franco, De Ciancio; Energe, Petito, Esposito (K), Maiorino. All. Tomei

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Catania Picerno: risultato 0-0 al 45’, il palo di Franco fa tremare il Massimino

È un Catania che vende cara la pelle quello in campo al Massimino davanti a ventimila tifosi. La squadra allenata da Mimmo Toscano, che non può fare a meno del suo 3-4-2-1 nonostante le assenze di Ierardi e Di Tacchio, esprime gioco e grinta. Aspetti che accendono il pubblico, accorso in massa in occasione del match.

Sulla testa di Luperini una prima palla gol, ma la più clamorosa arriva senza alcun dubbio alla mezz’ora con il centrocampista lucano Domenico Franco, che prende la mira e da fuori area prende il palo alla sinistra di Bethers. Il Picerno sprizza energia da tutti i pori, ma il Catania non sta a guardare e con Guglielmotti si rende pericoloso a ridosso del quarantacinquesimo, il traversone di Anastasio lo vede puntuale sul secondo palo, ma la capocciata è centrale.

Le proteste non mancano negli istanti finali, con Luperini che viene steso mentre è diretto in porta da Allegretto, ma l’arbitro non ravvisa infrazione e lascia correre, per la disperazione dell’ex Palermo e Ternana: si va alla pausa con un ‘Massimino’ imbufalito.

Catania – Picerno: risultato finale 0-0, poche emozioni e tanto timore.

Toscano pesca la carta Stoppa dal mazzo, o meglio dalla panchina, per tenere sul pezzo i suoi. Il Catania cambia pelle con Quaini che “sale” a centrocampo e Lunetta che torna nel suo ruolo naturale, quello di esterno mancino di centrocampo.

Il Catania resta versatile e volitivo, ma il Picerno si difende bene e a difenderla c’è il 2003 Summa, che smanaccia bene un’incornata di Inglese indirizzata in porta. Con il passare dei minuti il match perde d’intensità e le occasioni latitano.

Il Catania saluta finalmente l’esordio di Filippo D’Andrea, di rientro dopo un infortunio importante, ma le maglie si fanno strette e penetrare si fa sempre difficile. All’85’ il match si incattivisce in seguito a un calcio di rigore reclamato da Quaini su suo colpo di testa. L’arbitro non vuole saperne ed il Picerno ringrazia, al “Massimino” un primo tempo divertente e un secondo decisamente meno pimpante producono uno 0-0 che probabilmente scontenta maggiormente i padroni di casa.

Giovanni D'Antoni
Giovanni D'Antoni
Giornalista pubblicista dal 2019, ha collaborato con Sporticily nella stagione 2024-25 come corrispondente da Catania

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