Un match importante contrassegnato dall’equilibrio quello andato in scena al “Massimino” tra Catania e Picerno. La squadra di Mimmo Toscano deve rinunciare al sogno di inanellare la terza vittoria consecutiva di questo campionato, contro un avversario attento e ordinato.
Catania Picerno pagelle: i migliori e i peggiori
Al Massimino salgono in cattedra Quaini e Castellini, principali protagonisti di un match tattico e complesso. Queste le pagelle di tutti gli interpreti rossazzurri in occasione di Catania-Picerno scelte dalla nostra redazione.
DIFESA
Bethers 6 – Ennesima prova di carisma, purchè oggi inoperoso. Soffiargli il posto non sarà semplice, Adamonis avvisato;
Quaini 7 – In marcatura è un brutto cliente per tutti. Sorprende per padronanza e lettura dell’intervento. Nel secondo tempo Toscano lo fa avanzare in cabina di regia e lui non delude;
Di Gennaro 6 – Non dà respiro a Maiorino, mantenendo la sicurezza in mezzo alla difesa. Cala di rendimento nella ripresa, ma senza errori degni di menzione;
Castellini 6,5 – Doppio provvidenziale salvataggio nel primo tempo, prestazione migliore delle due precedenti per il giovane e talentuoso capitano rossazzurro.
CENTROCAMPO
Guglielmotti 6,5 – Offre sempre buoni spunti sulla destra, ma si getta anche in attacco dove sfiora il gol con un colpo di testa centrale. Polivalente e sempre sul pezzo (dall’87’ Montalto sv – pochi scampoli di partita per l’ariete rossazzurro, di recupero da un infortunio);
De Rose 6 – Aveva e avrà una responsabilità importante, sostituire Di Tacchio. Lo ha fatto più che discretamente, mostrando anche uno stato atletico interessante (dal 46’ Stoppa 6,5 – Toscano conta sulle sue accelerazioni. Ravviva la manovra offensiva ma non basta. Propositivo);
Sturaro 6,5 – Vuole diventare il perno di questa squadra. Il primo a pressare e a tenere alta la concentrazione dei compagni, nel secondo tempo si becca un giallo per proteste;
Anastasio 5,5 – Dopo la convincente prova di Biella, un piccolo passo indietro. L’impressione è che serve trovare la forma fisica giusta per vederlo esprimere ad alti livelli;
TREQUARTI E ATTACCO
Luperini 5,5 – Partita complicata per il trequartista in maglia numero 17 etneo, raramente dentro il gioco. (dal 67’ Carpani 5,5 – meno attivo del solito, nonostante l’ingresso nella ripresa. Poco servito dai compagni).
Lunetta 6,5 – Sguscia via con facilità disarmante alla difesa ospite, poco importa agisca da trequartista o da esterno di centrocampo. Minaccia incessante (dall’84 Verna sv);
Inglese 5,5 – Corsa e cuore non bastano. Nel secondo tempo ha sulla testa la chance del vantaggio, poi si sgonfia (dal 67’ D’Andrea 6+ Premia la scelta del mister con voglia e carattere. Sarà l’arma in più della squadra d’ora in poi).
Catania-Picerno pagelle: il voto dell’allenatore
Mimmo Toscano 6 – Vera dinamite in panchina, nel secondo tempo rivolta con un solo cambio la sua squadra nella speranza di cambiare inerzia al match. Il coraggio non paga, ma il suo è sempre di più un gruppo.

