Marco Palermo è uno dei tanti giocatori d’esperienza portati a Catania dal d.s. Antonello Laneri per rifondare la squadra su un principio di “spirito catanese”. Infatti il calciatore è nato nel capoluogo etneo, a dispetto di un cognome che richiama i rivali storici dei rossazzurri. E per Palermo giocare con la maglia del Catania rappresenta l’esaudire il suo sogno da bambino, dopo aver passato alcuni anni nelle giovanili rossazzurre. Anche di questo ha parlato in un’intervista rilasciata ai colleghi de La Sicilia, dove si è fatto un po’ il punto di questo avvio di stagione degli etnei e del calciatore.
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Catania, Palermo: “Sogno un gol al Massimino e la Serie A coi rossazzurri”
I numeri di Marco Palermo con il Catania quest’anno parlano di otto presenze tra campionato e Coppa Italia Serie D. Numeri non certo di un titolare fisso (di fatto è partito solo una volta titolare), ma che al calciatore importa relativamente visto il gruppo importante in cui è inserito: “Io cerco di dare sempre il massimo. Mi sento bene fisicamente e sinceramente speravo in un inizio campionato così. Da catanese gli stimoli vengono a prescindere dai componenti della rosa. Sono onesto, ogni calciatore vorrebbe avere più spazio ma l’importante è farsi trovare sempre pronti. Ovviamente, allenarmi con calciatori così forti è solo un vantaggio per la mia carriera”.
Come detto in precedenza, la chiamata del Catania per Palermo è stata attesa per tanto tempo. Lui che ha girovagato per la Sicilia, giocando con Siracusa e Sicula Leonzio, ma che è andato a giocare anche a Pergolettese e Latina adesso ha l’occasione della vita di imporsi nella propria squadra del cuore. Il calciatore racconta cosa ha provato al momento del suo arrivo: “Quando il direttore mia ha chiamato ho provato un’emozione grandissima, impossibile da spiegare. Ho un rapporto bellissimo con tutta la squadra, siamo davvero un gruppo molto unito e c’è tanta stima. Sogno di segnare il primo gol al Massimino, ma anche se accadesse altrove sarebbe lo stesso emozionante. Il desiderio più grande che vorrei esaudire? Portare il Catania in Serie A. Chissà…”.

