Altri 90 minuti di battaglia per sancire la definitiva classifica del girone C di Serie C, raggruppamento che ha fin qui consegnato un unico grande verdetto: la promozione in Serie B dell’Avellino. In chiave playoff e playout, invece, la stagione deve ancora raccontare emozioni ed enunciare sentenze del campo. Dopo una lunga settimana di stop “forzato”, in virtù del turno di riposo (in origine si sarebbe dovuta disputare Catania-Taranto) i rossazzurri di Mimmo Toscano hanno appreso con piacere i risultati della trentasettesima giornata, turno che ha regalato loro un vero e proprio “assist” per centrare l’ambito obiettivo del quinto posto. Tutto però dipende da cosa accadrà domenica al “Viviani” di Potenza.
Potenza-Catania, una vittoria etnea per blindare il quinto posto
Le sconfitte simultanee di Potenza, Benevento e Crotone hanno rappresentato lo scenario ideale nella penultima giornata del campionato di Serie C per il Catania, che seppure non scendendo in campo è rimasto ben saldo al quinto posto della classifica. Gli etnei adesso sono consapevoli di essere artefici unici del proprio destino. Di rischi infatti ce ne sono parecchi, ma andrebbero considerati anche e soprattutto i benefici. Lo sanno bene De Rose e compagni, pronti a dar tutto nel weekend che li vedrà di scena al “Viviani” contro il Potenza domenica sera, quando non ci saranno calcoli da fare, se non quello di imporsi con gli ultimi tre punti di questa stagione, per chiudere col sorriso un’annata comunque agrodolce.
Vincere per il Catania contro il Potenza significherebbe arrivare a quota 53, staccando gli stessi lucani ma anche il Benevento, impegnato in quel di Giugliano. La vittoria avrebbe pertanto un significato importante: evitare di porre un’orecchio a quanto succede tra tigrotti e sanniti.
Gli scenari in caso di pareggio o sconfitta
Cosa accadrebbe invece se la partita tra Potenza e Catania terminasse con un pareggio? Visti i valori in campo e le forti motivazioni di entrambe le compagini, si tratta di uno scenario assolutamente possibile. In quel caso, tutto dipenderebbe dall’esito del match del “De Cristofaro” tra Giugliano e Benevento. La vittoria della squadra di Auteri spalancherebbe le porte al quinto posto per la Strega, mentre gli etnei scivolerebbero al sesto posto, godendo comunque di un piazzamento migliore rispetto ai lucani. Se invece anche in Campania maturasse un pareggio, i siciliani avrebbero comunque la meglio nella classifica finale.
Diverso il discorso in caso di sconfitta per i rossazzurri. Il Potenza sarebbe infatti certo di un posto davanti all’Elefante ma, anche in questo caso, costretto a rimanere agganciato alla “radiolina” per apprendere del risultato del Benevento, che solo senza vittoria potrebbe essere superato in classifica, dato che è davanti per differenza reti. L’esito del match del “De Cristofaro” insomma potrebbe essere decisivo, in un campo tra l’altro dove è ancora in bilico la partecipazione al playoff del Giugliano, attualmente decimo a quota 43 punti. Molteplici incastri per un’ultima giornata che si preannuncia spumeggiante e pronta a raccontare sorpassi e contro-sorpassi.
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Catania ai playoff da quinta in classifica: i benefici
Un successo sul campo del Potenza porterebbe al Catania innumerevoli benefici oltre che stimoli. Primo su tutti, un impatto sostanziale sul morale di un gruppo che grazie a Mimmo Toscano ha saputo trarre virtù in un contesto non ideale, come i tanti infortuni patiti in inverno ed un mercato di riparazione che ha visto elementi come Castellini, Carpani e Verna, lasciare a sorpresa il capoluogo ai piedi dell’Etna.
Vincere conta, per l’appunto. Già nella fase girone, un successo nell’ultima di campionato e l’ufficialità da quinta della classe comporterebbe la disputa della prima gara playoff il 4 maggio in casa allo stadio “Angelo Massimino“, dove due risultati utili su tre nei tempi regolamentari (no supplementari e rigori) rappresentano indubbiamente un fattore. Medesima situazione che si verificherebbe anche nel secondo turno, dove subentrano le quarte classificate.
Non solo fase girone, dicevamo. Difficile ma non impossibile che la quinta piazza possa rappresentare un pass di valore anche in ottica fase nazionale, dove l’impegno diventerebbe duplice: match di andata e ritorno in programma i prossimi 14 e 18 maggio. In quel caso, insieme alle tre terze di ogni girone, andrebbero considerate altre due squadre con lo status di teste di serie. Chiaro e definitivamente esplicito, dire quanto sia importante chiudere con un sorriso, il proprio campionato.

