Michele Napoli commenta la partita vinta nettamente dal Catania sul campo del Trapani. Il vice di Domenico Toscano ha ammesso di aspettarsi un match su questo canovaccio, sia sul piano tattico che su quello delle motivazioni: “Sapevamo che la partita poteva presentare delle insidie. Loro potevamo partire forte e con un atteggiamento propositivo, in settimana hanno caricato tanto la partita. Dovevamo essere bravi a ribattere colpo su colpo, soffrendo quando c’era da soffrire e colpendo quando ne avremmo avuto la possibilità. Immaginavamo una partita del genere e nel primo tempo è stata così. Nel secondo tempo non c’è stata partita”.
Napoli commenta Trapani – Catania
Napoli ha risposto anche a una domanda su Adriano Montalto. Il centravanti è stato sacrificato dal primo minuto, ma quando è entrato non ha inciso: “La scelta era legata a questioni fisiche, si portava avanti un problema con la sciatalgia e non si è allenato al massimo. Anche De Paoli fino a venerdì ha avuto la febbre e ha fatto solo la rifinitura. Abbiamo preferito mandare in campo giocatori che potessero approcciare la partita nel migliore dei modi. Ci sono momenti in cui un attaccante non riesce a fare gol, speriamo che ritrovi quanto prima la via della rete. Presto avrà l’opportunità per fare bene”.
Quella di oggi non è stata la miglior prestazione da parte di Kaleb Jimenez. Napoli ha detto la sua sul numero 10 del Catania: “È giovane, vorrebbe restare in campo 90 minuti. Poi c’è un allenatore che fa delle scelte, lui vorrebbe giocare sempre. Non è successo nulla di particolare”.
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Anche in questa partita Stefano Sturaro si è riscaldato a lungo senza entrare. In ogni caso il centrocampista del Catania ha sostenuto i compagni, come ammette Napoli: “Stefano è un giocatore molto importante, che sia in campo o fuori. Ha esperienza e carisma tali da poter solo dare benefici al gruppo, è sempre pronto a dare consigli. I compagni lo percepiscono in campo, gli vogliono tutti bene”.

