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Catania Misterbianco amichevole (risultato 7-0): nel primo test spicca Popovic

Il Catania rompe il ghiaccio con l’amichevole contro il Misterbianco. La formazione allenata da Luca Tabbiani ha disputato la sua prima sgambata dall’inizio del ritiro di Zafferana Etnea. La formazione rossazzurra sta ancora accusando la fatica per i proverbiali carichi di lavoro pesanti dei primi giorni di lavoro. Un lavoro che si spera possa dare frutti in vista del prossimo campionato di Serie C. Intanto arrivano le prime risposte per Tabbiani, il quale attende ancora novità sul fronte del calciomercato. Nel frattempo le prime risposte dal campo, sia sul piano dell’applicazione tattica che sul fronte del ritmo partita, arrivano pian piano.

Catania Misterbianco amichevole, il primo gol è di Rocca

Il primo gol arriva dopo appena due minuti: Rocca raccoglie una respinta corta della difesa ospite e deposita la palla nella porta vuota. I rossazzurri ci provano in più di un’occasione, ma senza inquadrare la porta. I più pericolosi sono Castellini, che manda alto un colpo di testa su azione da calcio d’angolo, e Chiricò che con una frustata di sinistro sfiora il palo. Al 25′ arriva il raddoppio, con Sarao che riceve dalla sinistra e con un mancino chirurgico mette la palla all’angolino. Intorno alla mezz’ora arrivano altri due gol. Prima Sarao firma la doppietta sugli sviluppi di un corner, poi si sblocca anche Chiricò con un sinistro a giro.

Catania Misterbianco amichevole, il secondo tempo

In avvio di secondo tempo Tabbiani cambia diverse pedine. Tra queste le più interessanti sono senza dubbio Bocic e il giovane australiano Popovic. Al decimo minuto arriva la quinta rete, firmata da Zammarini al termine di una azione corale del Catania. Allo scoccare dell’ora di gioco si sblocca anche Popovic, che si libera bene in area e batte a rete con freddezza. L’australiano continua a mettersi in luce e al 20′ firma la doppietta e il 7-0. Nei minuti finali il ritmo cala in maniera inevitabile, anche perchè i carichi si fanno sentire in maniera incessante. Si gioca di fatto a una sola porta fino al triplice fischio che sancisce la fine del primo test del nuovo Catania targato Tabbiani.

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