Mirko Miceli si presenta in qualità di nuovo giocatore del Catania. Per lui, che è nato a Cosenza ma è cresciuto nel settore giovanile degli etnei, è un ritorno a casa. Tanto che, nella prima intervista ufficiale, ha raccontato anche alcuni momenti che ha vissuto da ragazzino: “Sono veramente felicissimo di essere tornato qui, non vedo l’ora di iniziare. L’emozione di essere qui è tanta, pensare di poter scendere in campo in questo stadio, dopo averlo fatto da raccattapalle, mi dà ancora più carica e mi emoziona tantissimo. Io ero presente nell’anno della promozione, quando fece gol Del Core. Ricordo che lo stadio era stracolmo”.
Catania, Miceli si presenta
Mirko Miceli ha anche fatto capire cosa lo ha fatto crescere come uomo e come calciatore. L’ex difensore del Monopoli ha sempre affrontato questo sport con grande impegno e dedizione. Solo così è riuscito a costruire tante stagioni di livello da protagonista: “Dal calcio ho imparato che nulla si ottiene senza sacrificio. Credo che il duro lavori ripaghi sempre, è una cosa sulla quale ho costruito una piccola parte della mia carriera. Al Catania c’è grande ambizione e grande predisposizione al lavoro. Il gruppo è bello e unito, e mi ha accolto alla grande”.
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Poi Miceli ha fatto capire cosa servirà al Catania per dare la caccia a un posto in Serie B. Il grande lavoro sul campo, sia durante la settimana che in partita, saranno fondamentali. E poi c’è l’apporto del pubblico, un autentico dodicesimo uomo per i rossazzurri: “La parola d’ordine deve essere lavoro, sacrificio e ambizione. Sono le basi per poter ottenere qualcosa di importante. Noi vuol dire stare insieme, tutti uniti. Sono sicuro che domenica lo stadio sarà stracolmo, non vedo l’ora di poter contribuire a qualcosa di bello”.

