C’è storia, c’è rivalità, tradizione ma soprattutto tanti punti pesanti in palio. Catania-Messina era tutto fuorché una partita scontata e quella disputata allo stadio “Angelo Massimino” ha ampiamente dimostrato come sia lecito aspettarsi di tutto. Nessun vincitore, ma forse sarebbe meglio dire che con lo 0-0, il Messina abbia solo da festeggiare, mentre il Catania da recriminare.
Catania-Messina: formazioni ufficiali
Catania (3-5-2): Adamonis; Ierardi, Di Gennaro, Castellini (K); Raimo, Luperini, Verna, Carpani, Anastasio; Montalto, Inglese. All. Toscano
Messina (3-5-2): Krapikas; Ndir, Manetta (K), Rizzo; Lia, Garofalo, Frisenna, Pedicillo, Salvo; Petrungaro, Anatriello. All. Modica
Catania-Messina, risultato 0-0 al 45′: etnei imprecisi, Krapikas miracoloso
Cornice da brividi al Massimino, dato oggettivo che però aumenta il rammarico, per via dello spettacolo che si sarebbe palesato qualora lo spicchio ospiti non fosse rimasto vuoto. E’ il Catania a fare la partita nei primi minuti, con un massiccio palleggio che tiene il Messina tutto dietro la linea del pallone. Decisivi e spacca-partita sono gli strappi sulla fascia mancina di Anastasio, che al minuto 9 dà prova di tutta la sua esplosività lasciando Ndir sul posto e scodellando in mezzo. Il suo traversone viene agganciato male da Inglese che così facendo, non consente a Montalto dietro di lui di impattare la palla da buona posizione.
Sempre Anastasio protagonista della prima parte di frazione. Prima il cross, una manciata di secondi più tardi con un tiro dai 30 metri che si spegne a lato non di molto e che aveva lasciato immobile Krapikas. Messina alle corde e incapace di ripartire, allora è il Catania ad attaccare, questa volta con il suo ariete Roberto Inglese. Palla scaricata al numero 9 che dal limite dell’area se la porta sul mancino ma cicca la conclusione, disperandosi. Lo emula, quasi identicamente, Montalto al 24′: il suo controllo è macchinoso e il tiro lascia a desiderare.
Logica e del tutto comprensibile è invece l’interpretazione della sfida del Messina di Modica: organizzazione difensiva e ricerca del contropiede con gli spunti del giovanissimo Anatriello, che prova come può a rendersi minaccioso. Alla mezz’ora gioco fermo per un pericoloso scontro Carpani-Krapikas. Il portiere sembra avere la peggio e i rossazzurri reclamano un rigore, Mucera non ci pensa nemmeno e riprende con una palla a due che fa infuriare la panchina etnea.
La vena arrembante degli etnei va scemando sul calare del primo tempo, con i giallorossi che si chiudono e il Catania che trova meno sbocchi del solito. L’ultimo squillo è probabilmente il più pericoloso e porta ancora la firma di “Bobby” Inglese, che trova la risposta miracolosa di Krapikas. Catania-Messina non si sblocca e si va all’intervallo ancora a reti inviolate.
Catania-Messina, risultato finale 0-0: Montalto si divora il vantaggio, ospiti in 10
Stupisce Toscano, questa volta non modificando alcuna pedina tra i suoi undici. Il Catania riparte spregiudicato, e subito in fase di forcing produce una palla-gol con Carpani, che apre l’azione e poi raccoglie il morbido cross di Raimo in spaccata, trovando ancora una volta il riflesso di Krapikas, provvidenziale.
A ridosso dell’ora di gioco le squadre si allungano e questa non è una cattiva notizia per gli ospiti, che si affacciano sulla trequarti rossazzurra e con Petrungaro, trovano il primo tiro in porta della gara, un destro smorzato che non desta particolari patemi ad Adamonis.
Toscano si gioca la carta Stoppa al posto di un impalpabile Luperini e il Catania va ancora una volta vicino al vantaggio, stavolta è Montalto a mancare il giusto tap-in da posizione ravvicinata, la sfera viene salvata sulla linea da Salvo. Ancora l’esperto centravanti è protagonista poco più tardi, ma la sua sforbiciata su assist di Anastasio viene malamente sciupata.
Catania-Messina non si sblocca, le occasioni che si annoverano sono tante e il pubblico comincia a mugugnare. L’episodio che cambia la partita arriva al minuto 78′. Un grande Castellini va in iniziativa personale, un rimpallo serve Inglese che sarebbe a tu per tu con Krapikas ma viene steso al limite dell’area di rigore da Salvo: rosso netto al difensore messinese, ma la punizione dai 15 metri non viene sfruttata.
La chance più clamorosa però Montalto ce l’ha a 5 dalla fine, mancando clamorosamente il più facile dei tap-in, una rete divorata che grazia il Messina e apre ai titoli di coda. Gli ospiti resistono in dieci uomini ed il Catania riesce nonostante le tante palle gol a non agguantare i tre punti. Finisce 0-0, un punto guadagnato per Modica, una crisi aperta per Toscano.
Catania-Messina 0-0, gli highlights
A breve, tutti gli highlights di Catania-Messina, tredicesimo turno del campionato di Serie C Now.

