Domenica 3 novembre per la tredicesima giornata del campionato di Serie C Girone C torna il derby tra Catania e Messina. Un match carico di storia ed emozioni in programma alle 19:30 al “Massimino”. Il Catania si presenta a questa sfida in una situazione di lieve calo, che ha visto la squadra di Toscano rallentare con due pareggi e una sconfitta nelle ultime cinque gare. Gli etnei sono a metà classifica, con la necessità di invertire rotta per tenere il passo delle squadre in vetta. Il Messina, invece, vive un momento difficile, trovandosi in piena zona retrocessione dopo la sconfitta casalinga contro la Cavese, il 6-0 di Avellino e senza vittorie da quasi due mesi.
Catania favorito per il derby col Messina
Il Catania ha recentemente affrontato un periodo di flessione prima della sfida con il Messina. Mister Toscano ha chiesto maggiore attenzione e determinazione ai suoi, ma la squadra sembra ancora in cerca di equilibrio: consapevole della propria forza difensiva ma allo stesso tempo del bisogno di ritrovare coraggio e incisività in attacco. La rosa catanese, colpita da qualche infortunio, si affiderà alla solidità della difesa e ai muscoli del centrocampo, puntando a risolvere i problemi d’attacco con maggiore creatività e fluidità di gioco. Dopo una sconfitta contro il Latina e un pari con la Turris, gli etnei stanno lottando per consolidare il proprio gioco, ma le incertezze e gli infortuni limitano la loro efficacia offensiva. L’allenatore, tuttavia, sembra aver fiducia nella crescita del gruppo, che per riguadagnare terreno in classifica punta a sfruttare il fattore campo e più in generale una sfida dal sapore diverso, che almeno sulla carta pende certamente per i rossazzuri.
Le ambizioni del Catania infatti sono ancora alte. Gli etnei hanno dimostrato in questo avvio di stagione di avere diverse pedine che possono dire la propria nella categoria. Una di queste è sicuramente bomber Inglese, che ha realizzato 5 reti. Nelle ultime gare, soltanto con il Latina è rimasto a secco. Adesso il suo obiettivo è sicuramente quello di inserire il Messina tra le sue vittime. Ma uno dei punti di forza dei rossazzurri è rappresentata anche dalla capacità di andare in rete con diversi giocatori: ben 12 (Inglese, Anastasio, Quaini, Carpani, Guglielmotti, Jimenez, Lunetta, Luperini, Verna, Montalto, Popovic e Di Gennaro). Difficile dunque pensare che questa partita sarà priva di gol.
Messina, ancora una stagione di tumulti
Dopo la pesante sconfitta esterna di Avellino ed il cocente ko interno contro la Cavese, il Messina di mister Modica, che non ha rilasciato dichiarazioni dopo il 1-3 interno infrasettimanale, si presenta con la ncessità di invertire una tendenza negativa che la vede non vincere in campionato dal 7 settembre. Le due sconfitte consecutive hanno inoltre accentuato le difficoltà dei giallorossi, che cercano disperatamente una reazione in una sfida carica emotivamente e per quello che ne potrebbe scaturire dal risultato finale. Contro la Cavese, il tecnico ha tentato in corsa di apportare modifiche alla formazione, ma gli errori difensivi e la scarsa incisività in attacco pesano in maniera importante sulla squadra. Per i peloritani, dunque, il derby rappresenta un’opportunità cruciale per cercare una svolta e abbandonare le ultime posizioni, ma anche una sorta di ultima spiaggia perchè un’altra brutta prestazione potrebbe complicare ulteriormente una situazione che già sembra disperata.
LEGGI ANCHE -> Messina, Rizzo: “Presi gol per superficialità, siamo tutti con Modica”
In vista della sfida di Catania, il Messina di Giacomo Modica si trova in netta difficoltà, con una rosa che fatica a trovare la giusta amalgama. La difesa è vulnerabile, spesso esposta alle incursioni avversarie. Il 6-0 dell’Avellino ne è la prova più lampante. I singoli devono ritrovare solidità e concentrazione per evitare gli errori che hanno compromesso più di un risultato. Negli altri reparti non sembra comunque andare meglio, soprattutto perché le continue rotazioni di mister Modica rendono difficile trovare continuità. Anche in virtù del fatto che le seconde linee non si rivelano spesso all’altezza. I problemi però sembrano avere origine alla base, con la cessione che ormai sembra essere definitivamente sfumata e il malumore della piazza che non si è mai arrestato. I tifosi, che hanno disertato tutte le gare casalinghe di questa stagione, dovranno rimanere lontano dallo Stadio anche in questa occasione, in quanto il settore ospiti è stato chiuso per motivi di sicurezza e la vendita dei biglietti vietata ai residenti della provincia messinese. Le condizioni insomma non appaiono favorevoli ai peloritani, ma si sa che il risultato di un derby non è mai scontato.

