Il Catania termina la stagione regolare della Serie C Girone C al 5° posto in classifica grazie alla rete del definitivo 1-2 a Potenza segnata da Roberto Inglese. Adesso gli etnei aspettano il loro prossimo avversario che sarà il Giugliano in una partita secca per passare il primo turno di playoff. Proprio l’attaccante ex Napoli ha parlato ai microfoni di Globus Television, toccando vari temi come la condizione e il potenziale della squadra e il suo ruolo in campo.
Parlando proprio dell’ultimo match disputato, Inglese ha inizialmente messo il focus sulla vittoria all’ultima giornata. Un successo ottenuto anche grazie alla sua rete allo scadere del secondo tempo. “Sapevamo di dovere vincere a tutti i costi a Potenza. Abbiamo disputato una bella partita, quando vinci e segni all’ultimo minuto penso che non si possa chiedere di più. Il mio gol è stato molto importante a livello di squadra e personale, sono contento che andiamo a giocarci i playoff da quinti”.
Le potenzialità del gruppo etneo
Continuando nella sua intervista, Inglese parla anche delle potenzialità del gruppo squadra del Catania. Il centravanti ha ripetuto che solamente negli ultimi periodi si è potuto lavorare a pieno organico e senza troppe defezioni. “È evidente a tutti che noi stiamo insieme da 9 mesi e la rosa al completo l’abbiamo avuta davvero in pochi momenti. Speriamo di continuare a lavorare con la disponibilità di tutti, insieme”.
Evidenziando non tanto i singoli, ma il gruppo, il centravanti del Catania lancia una vera e propria sfida a tutte le altre squadre ai playoff. L’attaccante ritiene la sua squadra in grado di fare qualsiasi cosa: “Il nostro è un percorso di crescita che non è partito dall’inizio ma negli ultimi due mesi in cui abbiamo recuperato tutti gli effettivi, ed in queste condizioni il Catania dimostra che può giocarsela con chiunque”.
Catania, il ruolo in campo di Inglese
Come chiusura della sua intervista, Roberto Inglese parla della sua posizione in campo e del tipo di giocatore che è e che è sempre stato. Non un giocatore da cifre fuori dal mondo, ma un compagno di squadra pronto a spendersi sempre per gli altri. Parlando delle sue caratteristiche in campo afferma: “Ho costruito la mia carriera in un certo modo, con le mie caratteristiche. Chi prende me sa di prendere non un bomber che sta fermo lì e fa 25 gol ma un giocatore che aiuta la squadra, sa giocare a calcio, poi se capita l’occasione sa fare anche gol. Credo che la mia carriera parli da sola, non sono mai stato un bomber da 20 e passa gol, ne ho sempre fatti non più di 12-13 perchè spendo tante energie nel lavorare per i compagni, nell’aiutare la squadra. Sono contento di essere questo tipo di calciatore”.

