Davide Guglielmotti e Francesco Di Tacchio hanno analizzato la partita vinta dal Catania contro il Giugliano. Il 3-1 maturato al “Massimino” regala agli etnei il primo successo dall’inizio del nuovo anno. Il terzino e il rientrante centrocampista sono stati protagonisti di un’ottima prestazione.
Catania, le sensazioni di Di Tacchio
Francesco Di Tacchio era forse l’uomo più atteso in casa Catania. Il rientro in campo dal primo minuto dopo il lungo stop è stato reclamato a lungo dai tifosi. Queste le sue parole a fine partita: “Vengo da un periodo di inattività di quattro mesi e dunque ci voleva il tempo giusto per ottenere la condizione. Sto lavorando bene grazie allo staff, continuo a lavorare per riaccendere l’entusiasmo in questa grande piazza perchè sono consapevole che questi tifosi possono darci una grande mano”.
La situazione di equilibrio in cima alla classifica di Serie C Girone C non preclude nulla al Catania. Anche Di Tacchio fa capire che i rossazzurri ci credono ancora: “Noi crediamo nella rimonta, conosco i valori di questa squadra. Gli infortuni fanno parte del nostro lavoro. C’è stato un periodo in cui questa squadra ha dovuto colmare con nuove soluzioni le emergenze. Credo ancora che possiamo fare la differenza”.
Poi Di Tacchio è tornato a parlare del suo lungo stop. In questo senso fa capire qual è lo stato del pieno recupero dello smalto fisico: “La struttura fisica porta a richiedere più tempo per entrare in condizione. Percentuale di recupero? Non la so, so soltanto che voglio dare il mio contributo, ritengo siamo un gruppo che ha l’ambizione di fare qualcosa di importante. Testa bassa e lavorare, ragioneremo partita dopo partita”.
Infine si parla dell’apporto della tifoseria del Catania. I rossazzurri sono stati anche al centro di una contestazione, nonostante la vittoria sul Giugliano. Di Tacchio spiega che è la squadra a dover riconquistare il pubblico: “Sta solo a noi per averla dalla nostra parte, lottando su ogni pallone. Sappiamo bene che contributo possono darci. Da avversario il Massimino, lo so bene, non è uno stadio facile. Se ritroviamo l’ambiente, ci toglieremo soddisfazioni e siamo ancora in tempo per farlo”.
Guglielmotti analizza Catania – Giugliano
Come scritto prima, anche Davide Guglielmotti ha parlato al termine di Catania-Giugliano. Queste le sue prime dichiarazioni, a proposito delle prestazioni fornite in questa stagione: “Non sento di aver avuto cali di rendimento, certamente dipende anche da come le squadra ti affrontano e studiano. Quando giochi con squadre che ti raddoppiano non è facile, ma in generale le prestazioni dei singoli dipendon sempre da quelle di squadra”.
Il difensore dei rossazzurri ha fatto capire che l’unico obiettivo deve essere la vittoria. Per questo motivo respinge le voci di calciomercato che lo riguardano: “Abbiamo avuto prestazioni non esaltanti ma questo fa parte del calcio, sul mercato io dalla società non ho mai avuto alcuna chiacchierata negativa, anzi. Non ho alcuna voglia di andare via da questo club, voglio vincere col Catania e sono arrivato qui per questo. Non posso fare doppietta in ogni partita, è chiaro, ma il mio pensiero è chiaro”.
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Infine Guglielmotti parla della sua esultanza energica dopo il gol. Qualcuno ha ipotizzato una provocazione al pubblico, ma il numero 44 del Catania anzi fa capire di voler riconquistare la tifoseria: “La gente prima di vedere la squadra vede i nomi e ci sono alcuni giocatori che non hanno nulla a che vedere con la categoria. Non c’erano doppi fini nella mia esultanza, sarà stata frutto dell’adrenalina. È indubbio che abbiamo singoli importanti, ma dobbiamo essere sinceri e dire che le defezioni ci hanno rallentato. Dobbiamo continuare senza alibi, quando si lavora per un obiettivo e non vedi i risultati sicuramente sei frustrato, quindi la vittoria di oggi è liberatoria. Non ho mai perso fiducia perchè so come lavoro e con l’ottimale condizione so di avere modo di dare una mano, che parta titolare o meno. L’obiettivo è sempre dare una mano alla squadra”.

