Al termine di Team Altamura-Catania, in conferenza stampa, per commentare la partita, è intervenuto a sorpresa il vicepresidente etneo Vincenzo Grella, il quale ha voluto esprimere il suo sfogo contro la direzione arbitrale. In particolare, a non andare giù alla società è stato un calcio di rigore negato ai rossazzurri nel finale.
Lo sfogo di Grella dopo Team Altamura Catania
“Abbiamo pareggiato una partita che dovevamo vincere”, così ha esordito Vincenzo Grella dopo Team Altamura-Catania. Poi le polemiche: “Sono qui per esternare la mia rabbia. Una decisione arbitrale ancora una volta va contro il nostro club e siamo stufi. Ho sentito Pelligra, la nostra frustrazione e delusione è al limite. Vogliamo essere tutelati, sono arrabbiato per la presunzione e mancanza di rispetto verso la nostra squadra. Abbiamo immagini che mostrano un espulsione che ci lascia senza parole e un rigore netto non fischiato. Non ci possiamo più permettere questi torti arbitrali, perché stiamo investendo milioni di euro”.
Il momento del Catania
Successivamente il vicepresidente si è concentrato sul momento negativo che il Catania sta vivendo. “Quando si entra in questo tunnel di infortuni, si va incontro a rischi che si può cercare di limitare, ma purtroppo i fatti sono questi ed è impossibile nasconderci dietro la delusione di non avere la rosa a completa disposizione. Durante una stagione non è mai semplice prendere decisioni, ma occorre far fronte prima possibile per prendere le giuste misure. Tutti devono assumersi le proprie responsabilità per il bene del club. Puntare il dito verso qualcuno in particolare non è giusto”.
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E Vincenzo Grella ha poi concluso: “Pelligra non è contento e io sono arrabbiato. Oggi la partita era da vincere, anche se con qualche uomo in meno. Quando troviamo queste situazioni che incidono, è impossibile non dire nulla ed è per questo che mi sono presentato ai microfoni. Siamo al limite della pazienza. Troveremo modo di farci rispettare, con le buone o con le cattive. Serve anche raffreddare gli animi, la frustrazione è del momento, ma le scelte la dirigenza le farà solo con lucidità. Più di dieci punti persi per via delle decisioni arbitrali. La nostra classifica, senza questi, avrebbe cambiato il volto della classifica”.

