spot_img

Catania-Giugliano, (risultato 3-2) highlights: Inglese trascina gli etnei al secondo turno

Vincere. Unica risposta per continuare a stimolare un sogno, quello di arrivare fino in fondo. Per Catania e Giugliano, il debutto playoff rappresentava già un banco di prova degno di significati e speranze e al “Massimino”, è andata in scena una partita vera, la prima degli spareggi-promozione di Serie C Now 2024/25.

Trascinati dalla doppietta di bomber Inglese, i rossazzurri battono i tigrotti e accedono così al secondo turno, dove affronteranno (nuovamente) il Potenza, a sua volta vittorioso ai danni del Picerno. Di Ierardi nella ripresa e di De Rosa e Nepi per il Giugliano, le reti del definitivo 3-2 a favore dei padroni di casa, in una partita ricca di emozioni.

Catania-Giugliano, le formazioni ufficiali

Toscano mantiene per lo più intatto l’abito titolare del suo Catania. L’unica grande novità in distinta è la presenza di Quaini, tornato dopo la squalifica, in sostituzione di De Rose. Fascia da capitano affidata all’esperto Francesco Di Tacchio.

Catania (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Celli; Raimo, Di Tacchio, Quaini, Anastasio; Jimènez, Lunetta; Inglese. All. Toscano

Giugliano (4-3-3): Russo; Valdesi, Solcia, Caldore, Oyewale; Celeghin, De Rosa, Vallarelli; Balde, Nepi, Del Sole. All. Bertotto

Catania-Giugliano, risultato 1-1 al 45′: Al solito Inglese risponde De Rosa

Non è più una novità, ma la sua valenza non può passare inosservata, la spinta del “Massimino”, oggi presente in oltre quattordicimila unità, a supporto dei rossazzurri, con coreografia annessa in entrambe le curve del tifo organizzato. Sembra, lecitamente, più spregiudicato e vivace l’approccio alla gara del Giugliano, oggi chiamato a vincere senza calcoli o riflessioni.

Sospinti dal pubblico di casa, all’ottavo minuto, i rossazzurri sbloccano il risultato. Angolo dalla sinistra affidato a Jimènez, schema che coinvolge Anastasio il quale con un rasoterra potente in area trova la spizzata di Roberto Inglese. Movimento in area e guizzo da attaccante vero, il Catania è in vantaggio (1-0) e la rettifica VAR, seppur lunga, conferma il gol.

I gialloblù accusano il colpo, ma senza perdersi d’animo provano ad alzare il baricentro e col passare dei minuti, avanzano e prendono campo. Balde si sgancia dalla marcatura in più di una circostanza, ma la difesa etnea neutralizza ogni sortita e presunta tale. Tocca poi a Del Sole imbastire una insistita azione dalla destra, con Nepi che si sgancia dalla marcatura di Di Gennaro e con una zuccata centra in pieno il palo a Dini battuto. Etnei fortunati in questa circostanza.

Episodi che danno coraggio ai campani e, al contrario, fanno abbassare fin troppo l’undici di Toscano, che nell’ultimo quarto di tempo subiscono troppo. Al 39′ infatti il Giugliano imbastisce l’azione dell’1-1 ancora con Nepi, ma il tocco del centravanti è viziato da un tocco col braccio ed il consulto VAR annulla la rete, ribadendo il parziale di 1-0.

Non è l’ultima emozione del primo tempo, ma il prologo alla rete del pari, che si materializza nel terzo dei cinque di recupero, con una staffilata incredibile del capitano giallobù De Rosa che dai 30 metri pesca l’incrocio e fa 1-1. Catania in bambola e Giugliano che chiude il primo tempo in parità.

Catania-Giugliano, risultato finale 3-2: pioggia di gol al Massimino, etnei al 2°turno

Pochi dubbi che sia arrivata puntuale la strigliata di Toscano negli spogliatoi alla pausa. L’effetto lo si vede dopo 5 minuti. Prima Dini ipnotizza Nepi lanciato a rete, successivamente Mario Ierardi si esibisce in una galoppata solitaria culminata con uno splendido diagonale che, complice l’aiuto del palo interno, si insacca in rete. Esultanza sotto la nord per il difensore centrale rossazzurro, sempre più leader del gruppo.

Dopo Sturaro e Dalmonte, subentrati a inizio ripresa, tocca anche a Stoppa entrare sul rettangolo di gioco, per un primo comprensibile turnover etneo. Catania deciso a mettere i lucchetti alla partita: al minuto 57 l’incornata di Di Gennaro trova l’opposizione col braccio di Solcia e sebbene il direttore di gara non ravvisi l’episodio, ci pensa il VAR a cambiare la decisione. L’on field review non lascia adito a dubbi, è rigore. Dal dischetto va ancora lui: Bobby Inglese non sbaglia e fa 15 in stagione. il 3 a 1 dà ossigeno a Toscano, consapevole che il passaggio del turno è cosa fatta.

Con la partita in discesa, il Catania può giocare sciolto da qualsivoglia pressione, ma le indicazioni per Toscano sono tutte importanti. Dalmonte ispira a suon di dribbling, Sturaro ringhia su ogni contrasto. Il Giugliano ha il grande merito di onorare la partita fino alla fine, e trova il gol dell’orgoglio al minuto 80 grazie a Nepi, che deposita in rete con un facile tap-in in seguito alla difettosa presa del portiere Dini.

Ultimi minuti concitati, con il Giugliano che prova con tutti i mezzi a rifarsi minaccioso nell’area presidiata da Dini. Di contro, la squadra di Toscano amministra con un palleggio saggio e si divora, con Dalmonte, quello che sarebbe stato il colpo del KO. Al termine dei quattro minuti di extra-time, i rossazzurri festeggiano. Sarà Catania-Potenza al secondo turno, per un playoff che ha già dispensato conferme in casa rossazzurra.

LEGGI ANCHE -> Tabellone playoff Serie C, risultati primo turno: Catania passa, ecco contro chi gioca

Catania-Giugliano: gli highlights

Gli highlights di Catania-Giugliano 3-2, primo turno playoff di Serie C Now.

Giovanni D'Antoni
Giovanni D'Antoni
Giornalista pubblicista dal 2019, ha collaborato con Sporticily nella stagione 2024-25 come corrispondente da Catania

Related Articles

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli