Tensione e mancanza di risultati, ma soprattutto una spasmodica e imperante voglia di vincere. Il comune denominatore di Catania e Giugliano si chiamava vittoria all’alba della 24^giornata del campionato di Serie C Now.
Quella del “Massimino” si è rivelata sfida vivace e divertente, ma ha soprattutto annoverato il ritorno al successo dei rossazzurri, che grazie alla sorprendente doppietta di Guglielmotti e la zuccata di Lunetta sul finale, si è assicurata i primi tre punti del 2025, battendo 3-1 il Giugliano.
Catania-Giugliano: le formazioni ufficiali
Catania (3-4-1-2): Dini; Castellini, Quaini, Anastasio; Guglielmotti, De Rose, Di Tacchio, Lunetta; Jimènez; Inglese, Montalto. All.Toscano
Giugliano (4-3-3): Russo; Solcia, Minelli, Caldore, Valdesi; Peluso, De Rosa, DEmirovic; Del Sole, D’Agostino, PAdula. All. Bertotto
Catania-Giugliano, risultato 2-1 al 45′: la doppietta dell’uomo che non ti aspetti
Sono molteplici gli aspetti che destano curiosità nel “lunch match” dell’ex Cibali: primo su tutti il tandem offensivo Montalto-Inglese. Duetto che non ha offerto grandi risposte nelle prime gare di campionato ma che nei primi scampoli di partita regala certamente una buona intesa.
E’ su questo asse offensivo che il Catania confeziona la rete del vantaggio. Sponda dell’ex Casertana, Jimènez va in progressione palla al piede e fornisce un assist preciso sui piedi di Guglielmotti che è glaciale davanti a Russo e lo fredda con un destro sotto la traversa: vantaggio etneo e primi applausi del “Massimino“.
Cinque minuti di orologio ed è ancora il numero 44 ad essere protagonista: l’esterno destro rossazzurro segue intelligentemente l’azione di Inglese in attacco e si avventa su una palla sporca in area, colpendo di prima intenzione con un destro acrobatico la sfera che si insacca alla sinistra di un incolpevole Russo. Catania dirompente nel primo quarto d’ora e subito 2-0.
E’ un Giugliano in bambola quello dei primi venti minuti al Massimino. Il Catania avrebbe anche la chance di fare il tris al minuto 18 ma Montalto spedisce alto dopo una cavalcata verso la porta (viziata da possibile offside) strozzando in gola l’urlo dello stadio.
La sfida è vivace più che mai e ci pensa Ferdinando Del Sole a riaprirla alla mezz’ora. Esce a vuoto Dini, il numero 10 stacca di testa e riapre i giochi. Il Catania non modifica il suo atteggiamento e va immediatamente alla ricerca della rete con Lunetta, ma il suo ottimo inserimento in area non pesca il tap-in giusto degli attaccanti. Dopo un minuto di extra-time si va agli spogliatoi con un Catania pieno di rammarico per non averla chiusa e un Giugliano ancora in piena corsa.
Catania-Giugliano, risultato finale 3-1: Lunetta-gol, successo liberatorio
Con gli stessi effettivi del primo tempo, riprendono i secondi quarantacinque minuti. Volitivi gli ospiti, forti del fatto di essere ancora in partita nonostante un primo tempo poco incisivo. Bertotto si sgola in panchina, i suoi uomini capiscono che possono far male e allo scoccare dell’ora di gioco vanno vicini al pari: mortifera palla nel cuore dell’area di rigore per Padula che aggancia ma tira alle stelle, il Catania ringrazia.
Toscano capisce che è il momento di inserire forze fresche per non perdere il grip alla gara. Entra il nuovo arrivato Del Fabro ed esce Montalto, il tecnico provvede ad avanzare il duttile Lunetta senza rinunciare al doppio attaccante per garantire comunque peso nel reparto avanzato.
Rossazzurri vigili e comunque abili nel palleggio, si affacciano quando possono nella trequarti gialloblù grazie alle sgroppate di un ispiratissimo Guglielmotti. Da un suo disimpegno e la sponda di Jimènez nasce l’azione che vede Lunetta scaricare in porta un sinistro al volo, preda facile di Russo.
Come se non fossero già tanti gli infortuni muscolari in casa rossazzurra, nel giro di due minuti si fanno male Sturaro (terzo infortunio stagionale) e Lunetta, incrementando quella che è già un’emergenza nota in termini di uomini.
Palpitante il finale. Inglese fa tremare la traversa con un bolide a portiere battuto, poi Jimènez inventa e conquista un calcio di punizione, dal quale nasce la rete di Gabriel Lunetta che mette i lucchetti al match, ribadendo di testa dall’area piccola (palla che supera la linea di porta nonostante l’intervento di Russo).
Il Catania di Toscano regge, soffre poco e agguanta meritatamente un successo che mancava da più di un mese, il primo del 2025.
Catania-Giugliano: gli highlights
Le azioni salienti di Catania-Giugliano 3-1, 24° turno del campionato di Serie C Now.

