Andrea Dini mette la firma sulle vittorie del Catania e sul nuovo contratto. Il portierone classe 1996, alla sua seconda stagione ai piedi dell’Etna, si sta ergendo ad assoluto protagonista di questo inizio di campionato flash per i rossazzurri. Tre vittorie su quattro partite giocate, se consideriamo il ko di Coppa Italia Serie C a Crotone, ma anche numeri pazzeschi sia in attacco che in difesa. Ma se gli 11 gol fatti possono essere merito di chi opera dalla cintola in su, sulle tre porte inviolate tra Foggia, Cavese e Monopoli c’è tantissimo merito del numero 57.
Catania, Dini ‘premiato’ con un nuovo contratto
Se si esclude la partita decisamente semplice, vinta per 6-0 contro il Foggia, il ruolo di Andrea Dini per le vittorie del Catania è stato fondamentale. Il portiere si è reso protagonista sia come leader del reparto difensivo, che con alcuni gesti tecnici di assoluto spessore. È ancora negli occhi di tutti la splendida parata effettuata nel secondo tempo contro il Monopoli. Il risultato di 1-0, quindi con la partita ancora aperta, ha reso ancor più speciale l’intervento dell’ex di Trapani e Crotone. Uno slancio in più dopo la grande paura per il pubblico del “Massimino”, che ha salutato questo intervento di puro istinto come un gol.
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Andrea Dini si è rivelato anche un leader assoluto per il nuovo Catania. Mister Domenico Toscano conta su di lui per guidare, con la sua esperienza, una squadra forte e che deve restare sul pezzo in ogni gara per più di 90 minuti. Ecco allora che l’iniezione di energia extra, che arriva anche da parate salva-risultato come quella compiuta sabato scorso, diventa essenziale per gli etnei.
E se, come dichiarato dallo stesso Dini dopo l’annuncio del rinnovo di contratto, le sensazioni sono molto positive, potremmo dire che il bello deve ancora arrivare.

