Marcos Curado si presenta al Catania. Grazie a lui riprende la “moda” degli argentini a indossare la maglia rossazzurra. E dalle sue prime parole emerge grande emozione, anche perchè c’è una buona tradizione storica con l’Arsenal de Sarandì, la sua prima squadra. Qui hanno giocato altri ex etnei come Cristian Llama e il Papu Gomez: “Sono molto contento di essere qui – dice Curado – . Fino a ora posso solo ringraziare tutti. Conosco la storia di Llama e di Gomez, sia all’Arsenal che al Catania. Purtroppo non ho avuto la fortuna di conoscerli, almeno per il momento”.
Curado, tanta voglia di Catania
Nella carriera di Curado c’è anche un trionfo in Serie B con la maglia del Crotone. Per lui tanta cadetteria, ma a Catania sarà la prima volta in Serie C. Il difensore, però, non sembra stare troppo attento a questa cosa: “Non ne faccio un discorso di categoria, ma della squadra in cui vengo a giocare. Quando mi hanno parlato di Catania la storia ha parlato per lei. Sono molto contento di essere qui e di iniziare a lavorare con le idee della società”.
Si torna a parlare con Curado del Catania e degli argentini. Una tradizione vincente e ricca di grandi nomi. Per lui è uno stimolo in più per fare bene: “Sono cresciuto guardando le partite del Catania dei tanti argentini. Quando ero piccolo guardavo tante partite di Serie A, mi ricordo molto bene la storia del Catania e degli argentini. Anche questa cosa mi rende contento e mi fa stare bene”.
Il contatto con il “Massimino”
Curado è arrivato in Sicilia nella giornata di giovedì. Il primo contatto con i suoi nuovi compagni è da considerare positivo. Il gruppo, per lui, ha un valore speciale: “Per me è una priorità per raggiungere l’obiettivo. Penso che sia fondamentale avere un gruppo sano e forte. Nelle prime ore che ho vissuto con loro mi sono già trovato bene, si vede che è un gruppo molto umile e con voglia di lavorare. Naturalmente ci conosceremo con il passare del tempo, vengo qui a dare il mio contributo e aiutare la squadra”.
Ma prima di arrivare a Zafferana Etnea, Curado è passato dallo stadio “Angelo Massimino” di Catania. Vederlo dal vivo lo ha emozionato: “In una parola è difficile, ma sono soddisfatto. Al direttore sportivo e agli altri dirigenti ero molto contento di venire qui già prima. Ora che ho vissuto le prime ore qui con i nuovi compagni e lo staff lo sono ancora di più. Per la prima volta sono qui a Catania, ho visto lo stadio e ho provato una forte emozione. Non vedo l’ora di iniziare il campionato in mezzo alla nostra gente”.

