Si è chiusa sul risultato di 2-1 la partita tra Catania e Crotone, valevole per l’8a giornata di Serie C Girone C. Vittoria sofferta ancora una volta, che arriva al termine di una prestazione buona ma solo nel secondo tempo. A seguire le pagelle dei rossazzurri al termine di Catania-Crotone.
Pagelle Catania-Crotone, i migliori e i peggiori tra i rossazzurri
Nelle pagelle di Catania-Crotone premiati soprattutto i subentranti, che cambiano davvero il volto degli etnei. Decisivi Insigne e Coda, buono anche l’impatto di Cabianca e la gara complessiva di Ierardi. Deludono ancora una volta Perrotta e Bruzzaniti.
La difesa
DINI 6 – Non del tutto impeccabile sul gol di Zunno, anche se la parabola disegnata dall’esterno non è facilmente parabile. Ma in partita fa un paio d’interventi salva risultato. Alla fine fa il suo.
IERARDI 6,5 – Partita di grande abnegazione del giocatore, sempre pronto a coprire ogni spazio. Pericoloso anche in zona offensiva, si trova a giocare anche nella difesa a 4 disegnata nel secondo tempo per rimontare. Ma anche lì non demerita.
DI GENNARO 6 – Partita tutto sommato pulita del capitano, che in un paio di circostanze salva i compagni dalla capitolazione. La sua sostituzione sembra fatta più per scelta tattica che per una vera delusione del mister nei suoi confronti. (Dal 46′ CABIANCA 6,5 – Ottimo impatto del terzino, che dà un supporto importante a Lunetta sulla fascia destra)
PERROTTA 5 – Ancora protagonista di una prestazione quantomeno “sfortunata”. L’assist involontario a Zunno in occasione del gol dello 0-1 è il classico errore che capita quando le cose non girano. Per il resto partita impacciata più che imprecisa. Non dà sicurezze in questo momento.
Il centrocampo
BRUZZANITI 5 – Partita incolore del numero 7, che al netto di qualche cross tagliato non mette dentro dei palloni davvero pericolosi. Fuori all’intervallo senza appello. (Dal 46′ CODA 7 – Sembra più in palla, anche se non ha 90 minuti nelle gambe. Ma entra nel vivo delle azioni e alla fine regala tre punti d’oro con un rigore che pesa tanto. Può essere la rete che svolta la sua stagione etnea)
QUAINI 5,5 – Non la sua miglior partita. Molto timido in fase d’impostazione e piuttosto impacciato in copertura. Prende anche un’ammonizione che convince Longo a tirarlo fuori dalla contesa. (Dal 46′ CALIGARA 6+ – Bene l’ingresso del numero 8, che dà soluzioni in mezzo al campo. Una dose di fosforo che serviva agli etnei)
VALLOCCHIA 6 – Parte piano, ma col passare dei minuti si prende di coraggio. Nel primo tempo è uno dei pochi che si salva, nella ripresa sfiora anche il gol. Ma quello che va sottolineata è la sua capacità di non mollare mai.
MASCIANGELO 6 – Buona prova dell’esterno, che serve anche l’assist a Insigne per il momentaneo pareggio. Ottima gara di spinta, che lascia ben sperare per il futuro (Dall’89’ LIGUORI s.v.)
L’attacco
CAVUOTI 5 – Longo lo aveva pubblicamente rimproverato dopo Caserta, perché lo aveva visto fare il compitino. Se doveva mostrarsi spronato, il calciatore ha fallito il suo obiettivo. Partita incolore e senza spunti, ma con una banale ammonizione nel tabellino. (Dal 46′ INSIGNE 7 – La sua rete cambia il volto del match e dà fiducia ai compagni per la rimonta. Non è la prima volta che con le sue giocate fa questo effetto alla squadra di Longo. Forse merita una maglia da titolare)
CICERELLI 6,5 – L’uomo imprescindibile per gli etnei. Per tutta la gara con i suoi strappi mette in difficoltà il Crotone, ma spesso non viene seguito (soprattutto nel primo tempo). La svolta avviene quando la squadra cambia passo nella ripresa.
LUNETTA 6+ – Nel primo tempo non trova il modo di togliere riferimenti ai centrali avversari. Cresce nella ripresa, come tanti compagni, sfiorando anche il gol. Rende molto meglio oggi da esterno destro offensivo.
Pagelle Catania-Crotone, la valutazione dell’allenatore rossazzurro
LONGO 6 – Il primo tempo del suo Catania è da 5, il secondo da 7. Merito di alcuni cambi che hanno davvero stravolto l’andamento del match. Ci vuole coraggio ad ammettere di aver letto male l’avversario: con le sostituzioni Longo pone rimedio. Ma la vittoria non può nascondere ancora dei vuoti in alcune fasi del match.


