L’esordio del Catania davanti ai propri tifosi non è stato dei migliori, data la sconfitta per 0-1 col Crotone, ma le pagelle dei rossazzurri testimoniano una prova di grande grinta dei ragazzi di Tabbiani. Tre legni, undici calci d’angolo e un primo tempo di grande intensità non sono bastati per portare a casa i primi punti in casa Catania. Gli etnei escono però con qualche nota positiva dalla prima stagionale, su tutte la prestazione di Chiricò, sempre al centro del gioco e pericoloso. Male invece Sarao, poco assistito e non sempre preciso nell’assistenza ai compagni.
LEGGI ANCHE -> Catania Crotone (risultato 0-1): etnei sfortunati, Tribuzzi rovina la festa
Le pagelle di Catania Crotone: i migliori e i peggiori al Massimino
Chiricò è il migliore tra i suoi in questa prima partita, mentre il peggiore è Sarao, che nonostante una prova generosa è apparso ancora un pò imballato. A seguire le valutazioni dettagliate con le pagelle complete di Catania Crotone.
Difesa
LIVIERI 6: Partita senza infamia e senza lode per il portiere rossazzurro, che nel primo tempo non è quasi mai chiamato in causa per la sterilità offensiva degli ospiti. Nel secondo è invece reattivo su un paio di interventi ma nulla può sul gol di Tribuzzi che decide il match. Nel concitato finale con l’assalto dei padroni di casa chiude poi la porta allo stesso Tribuzzi, negando la doppietta al calciatore romano.
RAPISARDA 5.5: Bene nel primo tempo, con continue discese sulla sua fascia e spinta costante, che porta anche al palo su un insidioso tiro cross. Male nel secondo, un pò nervoso e impreciso su un paio di chiusure. Tribuzzi lo anticipa in occasione del gol decisivo e macchia la prestazione del laterale basso, fino a quel momento positiva.
CURADO 5.5: Bene dietro soprattutto nel primo tempo, con la squadra alta e aggressiva e il recupero palla sempre efficace. Nel secondo non ha colpe sul gol ospite, ma spreca una enorme palla gol in pieno recupero, mandando alto di testa da pochi passi su corner.
QUAINI 6: Anche lui, come il compagno di reparto, tiene bene nel primo tempo e cala alla distanza. Un paio di buone chiusure, e impostazione da dietro che spesso passa dai suoi piedi. Incolpevole sul gol, cerca sempre di ragionare con la palla tra i piedi e trova qualche buona verticalizzazione.
MAZZOTTA 6.5: Spinta costante sulla sua fascia sinistra per tutto il primo tempo, spesso tende ad accentrarsi per scambiare con i centrocampisti. Anche in fase difensiva sempre puntuale, uno dei migliori dei suoi e tra gli ultimi a mollare.
Centrocampo
ZAMMARINI 6.5: Ottima partita per uno dei nuovi arrivi in casa Catania. Si rende protagonista di alcune buone incursioni palla al piede, e da una di queste nasce una delle più grandi occasioni del match per i suoi. La sua conclusione di sinistro, dopo aver portato palla e sterzato in area, si infrange sul palo a D’Alterio battuto. Anche nel secondo tempo resta tra i più lucidi e propositivi fino al cambio. (Dall’80’ PALERMO s.v.)
RIZZO 5.5: Grande cuore per uno dei reduci della scorsa stagione, ma molta imprecisione. Nel primo tempo partecipa agli assalti del Catania, seppur senza creare occasioni da gol, nel secondo parte male e prima della mezz’ora viene sostituito da Ladinetti. (Dal 57’ LADINETTI 6: Tabbiani lo manda in campo dopo l’inizio grintoso di secondo tempo da parte degli ospiti, lui cerca di dare geometrie allargando spesso il gioco sulle fasce. Parte bene, dimostra di avere buon piede, ma non riesce a cambiare marcia al match)
ROCCA 6.5: Buona partita anche per l’altro interno di centrocampo rossazzurro, con qualche buon inserimento a “fari spenti” nel primo tempo e buona intesa con i compagni. Nel secondo tempo con l’ingresso di Petriccione soffre qualcosina in più e nel finale viene sostituito da Dubickas. (Dall’80’ DUBICKAS s.v.)
Attacco
CHIRICO’ 7: Migliore dei suoi nell’arco dei 90 minuti, inventa, crea, ed è un pericolo costante per la difesa ospite. Da un suo lancio arriva il palo di Zammarini, mette Marsura davanti al portiere nel secondo tempo, e poi si mette in proprio colpendo la traversa su punizione. Nel mezzo colpi di classe, visione di gioco e conclusioni insidiose. Ci prova fino all’ultimo e meriterebbe il gol, la sua prestazione è lo specchio dell’intera partita del Catania.
SARAO 5.5: Imballato dai carichi della preparazione estiva, appare un pò pesante all’inizio. Si riprende poi con qualche sponda e qualche assistenza buona ai compagni, in particolare a Chiricò. Nel complesso però crea poco nel momento migliore dei suoi, ed esce dopo nemmeno un’ora di gioco. (Dal 57’ DI CARMINE 6: Si impegna sin da subito, appena entrato ha una grande chance ma si fa murare da D’Alterio con i piedi. Si dà da fare, lotta e sgomita nell’assalto finale, ma non ha altre palle gol, pur apparendo voglioso e reattivo)
MARSURA 6: Anche lui rappresenta un pericolo costante nel primo tempo, con le sue galoppate in fascia e i palloni messi in mezzo, anche se non sempre in maniera precisa. Nel secondo tempo riceve una gran palla da Chiricò in area ma si allarga troppo concludendo addosso al portiere avversario da posizione defilata. Lascia il campo a 25’ dalla fine a Bocic. (Dal 70’ BOCIC 6: Entrato per provare a dare la scossa non trova spunti interessanti, pur giocando bene palla con i suoi compagni nel finale di partita)
Allenatore
TABBIANI 6: Il primo Catania stagionale riflette le sue parole in conferenza stampa alla vigilia: propositivo e aggressivo, anche a spese di qualche disattenzione dietro. Da una di queste nasce il vantaggio ospite, con i suoi ragazzi che provano in ogni modo a riprendere la partita. La fortuna non aiuta lui e la squadra con 3 legni colpiti e una mole di gioco nel complesso maggiore, ma la sua impronta di gioco comincia a vedersi.

