Parla Andrea Corbari: il nuovo centrocampista del Catania è stato intervistato sul canale YouTube dei rossazzurri. La squadra etnea si prepara in vista della prossima stagione e dei primi appuntamenti ufficiali. A cominciare dal match di Coppa Italia Serie C contro il Crotone. Una trasferta, quella allo stadio Ezio Scida che testerà le ambizioni di due squadre che puntano in alto. Un po’ come lo stesso Corbari, che vuole replicare quanto fatto con la Virtus Entella lo scorso anno.
Catania, Corbari: “Mai mollare, siamo consapevoli delle potenzialità”
Queste le prime parole di Corbari come calciatore rossazzurro: “Sono contento di essere arrivato qui a Catania. Sono un centrocampista a cui piace fare un po’ il lavoro sporco, ma al servizio della squadra. Dal calcio ho imparato che non bisogna mai mollare, soprattutto nei momenti più difficili. La mia carriera è partita dal basso fino ad arrivare in una piazza del genere. Mai avrei pensato fino a qua. Non ho mai mollato, neanche nelle categorie più basse. Ho sempre creduto di poterci arrivare a giocare in una piazza davanti a tantissima gente. ‘Non mollare mai’ è il mio motto”.
La tenacia sarà fondamentale se si vorrà centrale il bersaglio grosso: “L’idea del Catania di quest’anno è quella di realizzare un grande sogno. Abbiamo un obiettivo che è molto chiaro in testa a tutti noi all’interno della squadra, dello staff e della società tutta. Siamo consapevoli delle nostre potenzialità e quindi daremo il 110% per poterlo realizzare”.
Corbari: “La Serie C si vince nei dettagli, il noi vale tantissimo”
Nonostante l’ambizione del Catania, Corbari non intende esaltarsi troppo. “Le parole d’ordine rossazzurre, soprattutto per il campionato di Serie C che andiamo ad affrontare sicuramente sono: equilibrio, sia nei momenti positivi che negativi e il non mollare mai, perché le partite di Serie C si decidono sul dettaglio. Nell’arco di 90 minuti bisogna avere una costanza di attenzione mentale e di presenza. Questo farà la differenza in questo campionato”.
Sarà il gruppo, e non solo, a fare la differenza: “Il noi vale tantissimo. Non solo il noi della squadra, dello staff, della società. Ma anche i tifosi e tutti i ragazzi che ci seguono. È una forza che ci arriva da tutto l’ambiente e speriamo di poterla mettere in campo in tutte le partite”.

