Il Catania, che ha appreso della penalizzazione in classifica per la questione fideiussione, si prepara alla sfida interna contro il Team Altamura. Lo fa nella consapevolezza che l’ultimo successo con la Casertana ha messo in luce ancora una volta un gruppo unito, di grande qualità, che può lottare per il vertice della classifica. Questo nonostante l’assenza di un bomber prolifico che in queste prime gare si sia imposto come punto di riferimento. La squadra di Mimmo Toscano ha compensato diventando una cooperativa del gol, andando a segno con diversi calciatori il più dei quali non sono attaccanti.
Catania, quanti marcatori: nessuno meglio degli etnei
Ad oggi il Catania ha segnato con ben 11 calciatori diversi in stagione (contando tutte le competizioni), di cui 9 nell’attuale campionato di Serie C. Nel Girone C non ci sono squadre che hanno fatto meglio degli etnei. Solo due formazioni condividono questo primato, ovvero Benevento e Juventus Next Gen. A guidare questa speciale classifica marcatori rossazzurra c’è Roberto Inglese, con appena 2 centri in 7 presenze. Una resa non eccezionale, figlia di uno stato di forma che l’ex centravanti di Carpi e Chievo Verona sta trovando dopo un periodo di inattività.
Alle sue spalle tanti calciatori diversi con una singola marcatura: si tratta dei difensori Armando Anastasio e Alessandro Quaini, dei centrocampisti Gianluca Carpani, Davide Guglielmotti, Kaleb Jimenez, Gabriel Lunetta, Gregorio Luperini e Luca Verna e degli attaccanti Adriano Montalto e Gabriel Popovic. Molti di questi calciatori hanno un buon rapporto con il gol (basti alle stagioni prolifiche di Carpani e Luperini, spesso usati in ruoli offensivi) che aiutano il Catania ad avere più soluzioni per attaccare la porta. Anche se, per stessa ammissione di Mimmo Toscano, c’è tanto da migliorare nello sfruttamento delle occasioni, soprattutto su calcio da fermo. Soluzione che garantirebbe anche ad altri difensori oltre a quelli già citati di entrare nel novero dei marcatori stagionali.
Una necessità fisiologica dal momento che Inglese, Montalto ma anche Filippo D’Andrea (anche lui a lungo infortunato) non vedono la porta con grande regolarità. È proprio su questo aspetto che adesso mister Mimmo Toscano cercherà di lavorare. Il Catania è una squadra che certamente costruisce una mole di gioco importante ma non riesce a concretizzarla nella maniera migliore con i suoi avanti. Magari già dalla prossima partita con il Team Altamura, che non brilla certa per solidità difensiva e potrebbe offrire in questo senso una sponda al reparto avanzato dei siciliani.

