Vincere e pedalare, obiettivo comune e step fondamentale di maturità. La diciassettesima giornata del girone C di Serie C Now tra Catania e Cavese, metteva in palio punti e stimoli notevoli. A trarne profitto però non è nessuna delle due compagini, con i rossazzurri di mister Toscano che nonostante un Matteo Stoppa in stato di grazia, si fanno raggiungere nella ripresa da Fella e mancano così il settimo successo stagionale.
Catania-Cavese, le formazioni ufficiali
Catania (3-4-1-2): Bethers; Castellini (K), Di Gennaro, Anastasio; Raimo, Verna, Jiménez, Carpani; Stoppa; D’Andrea, Inglese. All. Toscano
Cavese (4-3-3): Boffelli; Rizzo, Saio, Peretti, Loreto; Citarella, Pezzella, Konatè; Vigliotti, Sorrentino, Diarrasouba. All. Mariuri
Catania-Cavese, risultato 1-0 al 45′: Stoppa freddo dal dischetto
Un esperimento per parte e tanta, forse fin troppa, prudenza da una parte e dall’altra nelle fasi iniziali del match del “Massimino“. Catania e Cavese si studiano e non si fanno male nei primi venti minuti, con alcune folate affidate a un ispirato Filippo D’Andrea, scelto in tandem con il bomber Inglese, che non producono pericoli degni di nota, ma danno l’idea di come il numero 11 etneo abbia preso una certa confidenza con la manovra.
La scintilla che accende una partita fino a quel momento spenta, arriva al 25esimo. Iniziativa costante della formazione di Toscano, che va due volte al cross con Carpani e Castellini. Dall’ultimo traversone scaturisce l’inserimento di Stoppa che aggancia una palla difficile e viene steso in area: nessun dubbio per il signor Allegretta di Molfetta, è calcio di rigore.
Dal dischetto va proprio il numero 21, che con convinzione e freddezza trasforma: è la rete che sblocca il match (1-0), la terza stagionale per l’ex Sampdoria. Jimènez rischia la frittata in impostazione, con Vigliotti che spedisce alto una volta entrato in area, è il segno che la partita si è accesa.
Jimenez palla al piede illumina con giocate sopraffine, il Catania sembra padrone del gioco e del palleggio e a ridosso del 45 confeziona un’altra occasione: difesa eccellente della sfera da parte di Inglese che scarica verso Raimo, cui cross innesca D’Andrea che di testa centra lo specchio, ma debolmente. E’ uno dei pochi squilli di un primo tempo che comunque può far tornare Toscano negli spogliatoi con un modesto ma sincero sorriso.
Catania-Cavese, risultato finale 1-1: Fella rovina la serata degli etnei, Sturaro sciupa tutto
Metelliani nettamente più vivaci a inizio ripresa. Bastano pochi secondi per la prima iniziativa personale di Konatè, che si destreggia bene ma arriva in equilibrio precario al momento della battuta in porta, il tiro si perde alto. La squadra di Maiuri però ci prova e spinge, costringendo i rossazzurri ad arroccarsi dietro per tutto il primo quarto d’ora.
Una situazione non proprio semplice da gestire, quella a 20-25 minuti dalla fine, che convince Toscano ad agire con i primi correttivi: spazio ai rientranti Sturaro e Guglielmotti che trasformano l’assetto in un 3-5-2 più conservativo. Appena tre giri d’orologio e il forcing biancoblù porta al pareggio: calcio di punizione magistralmente calciato dalla destra e zuccata violenta di Fella che elude la marcatura di Di Gennaro e regala l’1-1 ai suoi.
Pur con notevole ritardo, il gol ospite sveglia il Catania, che tornato con un assetto maggiormente offensivo risponde all’ottantesimo: Anastasio sterza e la mette dentro, Inglese stacca di testa ma angolando troppo, il suo colpo di testa si perde fuori anche se di poco. Assalto finale che non porta frutto per i rossazzurri. La spizzata di Inglese per Sturaro è perfetta, ma il rientrante rossazzurro da due passi prende il palo esterno, mancando il match point per lo sgomento del Massimino. Finisce 1-1 una sfida che consegna rammarico e amarezza per i padroni di casa, costretti a rimandare l’appuntamento con il settimo successo in campionato.
Catania-Cavese, gli highlights
Le azioni salienti di Catania-Cavese, diciassettesima giornata del campionato di Serie C Now.

