È terminata sul risultato di 1-1 la partita tra Catania e Casarano, valevole per la 33a giornata di Serie C Girone C. Partita dai due volti per i siciliani, che subiscono nella prima frazione ma poi passano in vantaggio a inizio ripresa. Nel suo momento migliore arriva però un pareggio che gela il sangue ai siciliani. A seguire, le pagelle rossazzurre al termine di Catania-Casarano.
Pagelle Catania-Casarano, i migliori e i peggiori tra i rossazzurri
Nella pagelle di Catania-Casarano, buone prestazioni per Bruzzaniti e Di Tacchio, di gran lunga i migliori tra i siciliani. Delude un po’ qualche elemento in difesa come Casasola e anche un uomo di qualità come Jimenez.
La difesa
DINI 6 – Un paio di parate di buon livello nella prima frazione, interventi di routine nella ripresa. Non può davvero nulla sul gol di Ferrara, in cui vede sbucare all’ultimo il pallone.
CASASOLA 5,5 – Solito stantuffo tra primo e secondo tempo, dove mette una serie di cross più o meno buoni. Nella ripresa però cala un po’ e, soprattutto, non è attento nell’azione del gol del pareggio dei pugliesi, dove è mal posizionato.
IERARDI 6 – Partita attenta, con poche sbavature. Alla fine regge il colpo contro un avversario ostico come Chiricò.
MICELI 6- – Valutazione simile al compagno di reparto, anche se pure lui come Casasola e Pieraccini non fa molto bene il suo sul gol di Ferrara.
DONNARUMMA 6- – Piuttosto nervoso, non arriva sul fondo con grande continuità ed è costretto a rimanere un po’ bloccato. Forse non la sua migliore prestazione. (Dal 63′ CELLI 5,5 – Entra in un momento in cui il Catania dovrebbe gestire, ma non riesce nella consegna, come altri subentranti)
Il centrocampo
DI TACCHIO 6,5 – Sfiora il gol a più riprese e cerca di tenere alta la tensione per i compagni di squadra. Forse troppo in certe circostanze, rischiando anche la doppia ammonizione.
QUAINI 6 – Partita di sostanza per il centrocampista, costretto ad abbassarsi molto nel primo tempo per ripulire palloni e cercare di far ripartire il Catania. Il forte pressing avversario lo limita, ma lui alla fine si disimpegna bene. (Dal 63′ DI NOIA 6- – Ci prova a tenere la mediana in piedi, sfiora una rete nel finale ma non basta)
L’attacco
LUNETTA 6 – Nel primo tempo è certamente l’uomo più pericoloso, insieme a Di Tacchio. Ma non trova la conclusione vincente, come anche nella ripresa. Alla fine si guadagna la pagnotta con una partita di grande spirito.
JIMENEZ 5,5 – Il trequartista non illumina la serata del Massimino. Troppo timido in certe circostanze, dove potrebbe scegliere meglio cosa fare. Tanti falli e tanto pressing sul calciatore. (Dall’84’ CICERELLI s.v.)
BRUZZANITI 6,5 – Nel primo tempo cicca un pallone importante e per lo più sonnecchia sulla sinistra. Non trova mai un corridoio vincente, cosa che gli riesce invece in occasione del gol. Bravo e fortunato, perché quel cross va prima pensato e poi eseguito per il meglio. Esce forse nel suo momento migliore. (Dal 63′ D’AUSILIO 6 – Il suo impatto è buono e sfiora anche il gol. Un po’ sfortunato nella circostanza)
CATURANO 6+ – Anche se non trova il gol, svolge una buona partita, aprendo gli spazi ai compagni e giocando di sponda. Entra nell’azione del gol di Bruzzaniti, facendo un velo decisivo per ingannare Bacchin. Si spera possa essere un buon segnale per il futuro. (Dal 73′ PIERACCINI 5,5 – Come altri uomini difensivi non brilla nel momento decisivo)
Pagelle Catania-Casarano: il voto dell’allenatore etneo
VIALI 6 – La prima è buona, ma solo a metà. La squadra fatica a supportare la difesa a 4 e si consegna agli avversari. Poi nella ripresa c’è una reazione, che viene spenta dal gol di Ferrara. Nel complesso un buon secondo tempo, ma non basta per portare a casa tre punti che sarebbero valsi oro.

