Match winner di giornata e grande protagonista di un successo voluto e rincorso, il centrocampista Gianluca Carpani ha così commentato la vittoria sul Benevento:
“C’è stato un boato incredibile, emozione unica, sono contento per la squadra e per questa importante vittoria. Ruolo da trequartista? Negli anni ho svariato in tutto il centrocampo, cerco sempre di aiutare come posso la squadra e sono a totale disposizione di Toscano”
“La performance di squadra è stata ottima, di grande sacrificio. Il sacrificio di Sturaro in occasione del gol salvato poi, è valso come un raddoppio ed è l’emblema di questo successo, perché vale la compattezza squadra-società-tifosi a cui aspiriamo. C’è tanto da lavorare, il gruppo c’è”. Sull’abbraccio a Faggiano dopo il gol: “Gli devo tanto, per me giocare in una piazza di Catania è un emozione unica”.
Un altro protagonista è certamente Davide Guglielmotti, esterno a tutta fascia che ha impressionato il Massimino per gamba e intelligenza tattica:
“Primo tempo importante senza rischiare mai, forse potevamo fare anche qualcosa in più nei primi 45 minuti. Nel secondo tempo abbiamo gestito un po’ meglio la fase difensiva, perché le energie calavano e per noi l’importante era portare a casa 3 punti e lo abbiamo fatto.
Ruolo? L’anno scorso ho quasi sempre giocato da terzino destro, ma mi diverto di più giocando da esterno di centrocampo”.
“Ho imparato negli anni che vincere porta a vincere. Credo che esista questa voglia di vincere all’interno di questo gruppo. Sturaro ha salvato un gol sulla linea, è come se avesse fatto un gol. Era un big match perché il Benevento è un avversario di valore”.
“Quello che mi fa pensare positivo, è che oggi in mezzo al campo ho visto tante battaglie, ho visto un atteggiamento combattivo. Ci sono ampi margini di miglioramento, ci prendiamo i tre punti, ci riposiamo e pensiamo alla prossima”.

