Quattro gol fatti, un bel clean sheet e i sorrisi che tornano a campeggiare sui volti della squadra e dei tifosi. Il Catania saluta il 2024 con un successo incoraggiante, un 4-0 ai danni del Sorrento. E dire che, alla fine del primo tempo dell’ultima partita dell’anno, non sembravano esserci i presupposti per vedere una scorpacciata di reti e un divario così netto in termini di risultato. La bravura da parte della formazione guidata da Domenico Toscano è stata quella di tenere la testa bassa, continuare a spingere fino a cogliere e sfruttare le debolezze degli ospiti. In copertina, in una serata divenuta magica all’improvviso, ci trovano due giocatori agli antipodi per diversi aspetti.
Il primo e l’ultimo in distinta, il portiere e l’attaccante, il più giovane e uno dei più “vecchi”. Damiano Butano e Roberto Inglese sono, ognuno per i propri validissimi motivi, gli uomini-copertina dell’ultimo Catania del 2024.
Inglese regala tre gol a Faggiano
Roberto Inglese, partita dopo partita, sta mettendo a tacere sempre di più gli scettici. Un centravanti arrivato in evidente ritardo, sia nella tabella di marcia del club che nello stato dell’arte di una squadra che nelle intenzioni iniziali prevedeva altri uomini nel ruolo di punta centrale titolare. Inutile girare intorno al fatto che il Catania stava lavorando per altri giocatori (Lescano in primis) per il ruolo di numero 9. Alla fine è arrivato lui, l’uomo di Daniele Faggiano per definizione. Un calciatore e una persona che gode della stima del ds rossazzurro. Ed è anche per questo motivo che le sue performance stanno andando al di sopra delle aspettative, forse anche delle sue.
La tripletta contro il Sorrento non è altro che il manifesto di una prima parte di stagione di grande livello per Inglese. C’era chi sosteneva che avrebbe fatto fatica a raggiungere la doppia cifra a fine stagione. Ebbene, l’uomo venuto da Lucera ce l’ha fatta alla giornata numero 20. Il tutto con una condizione da trovare partita dopo partita, così come il feeling con i suoi nuovi compagni. E per aggiungere ulteriori difficoltà a una situazione già critica, bisogna aggiungere che quasi mai c’è stata continuità da parte supporting cast alle sue spalle.
Il 2025 potrebbe diventare l’anno del definitivo ritorno in prima fila per Roberto Inglese. E il Catania e i catanesi sono lì, pronti a godere dei suoi gol e delle sue esultanze.
Butano protagonista nella sua Catania
E poi c’è l’altro protagonista di questo ultimo weekend del 2024 in salsa rossazzurra. Se quest’estate qualcuno avesse detto a Damiano Butano che sarebbe finito anche solo in panchina in una gara ufficiale della squadra della sua città, probabilmente sarebbe stato lui il primo a ridegli in faccia. Eppure siamo qui a raccontare del debutto ufficiale in prima squadra con la maglia del Catania per un portiere nato nel 2008. Una sensazione incredibile, che con un colpo di spugna ha cancellato le criticità e gli inevitabili timori della vigilia.
Tra un Bethers ricaduto in problemi fisici di lunga data e un Adamonis che ha preso la via della porta in anticipo, ecco che il giovanissimo estremo difensore si è preso la scena. Il clean sheet è senza dubbio la ciliegina sulla torta di una vera e propria favola, da lui vissuta e condivisa con le migliaia di persone presenti al “Massimino”. E poi ci sono le bellissime parole spese per lui nel post-partita, sia da Mimmo Toscano che dal difensore Gega.
Da Butano non ci si aspetta di certo una conferma. Il Catania si è già “coperto” con Farroni e prenderà quasi certamente un altro portiere. Ma la favola è lì, è stata vissuta appieno e nessuno potrà cancellarla.

