Il Catania si appresta a scendere in campo in uno dei big match della 35a giornata di Serie C Girone C: i rossazzurri sono pronti ad accogliere l’Avellino capolista. Una sfida attesissima, che può incidere sulla corsa di entrambe le squadre. D’altronde gli irpini hanno a 2 punti la prima inseguitrice, l’Audace Cerignola, mentre gli etnei stanno provando a rimettersi in corsa per il terzo e il quarto posto. Una sconfitta potrebbe risultare deleteria in questo momento dell’anno, ma allo stesso tempo un pareggio sarebbe inutile per entrambe. Va detto che quando Catania e Avellino si affrontano, le emozioni non mancano, e i precedenti lo testimoniano.
Sono in tutto 19 gli incontri tra queste formazioni (20 se si considera la gara del 2021-22, torneo da cui gli etnei furono esclusi a poche giornate dalla fine). Il bilancio è assolutamente favorevole per i padroni di casa: sono 15 i successi rossazzurri, a fronte di 2 pareggi e 2 vittorie biancoverdi. Catania e Avellino (che hanno una rivalità storica) si sono affrontate in tutti i livelli professionistici italiani, dalla Serie A alla C passando per la Coppa Italia. In terza serie è accaduto in 10 circostanze, con uno score che vede gli etnei trionfanti 7 volte ma che registra anche gli unici successi irpini in Sicilia.
Catania-Avellino, precedenti: una rivalità lunga quasi ottant’anni
Il primo dei precedenti tra Catania-Avellino risale alla stagione di Serie C 1948-49, con gli irpini che si imposero con gol di Morgia. Ma quell’anno si accese una rivalità che dura ancora oggi per i fatti legati a quell’annata, con ricorsi e controricorsi che alla fine premiarono gli etnei (che conquistarono la promozione in B) a danno degli irpini. I biancoverdi, tra l’altro, furono retrocessi d’ufficio per un illecito sportivo, nonostante la vittoria con i siciliani nello spareggio.
Le squadre tornarono ad affrontarsi negli anni ’70-’80, con 3 sfide in Serie B (tutte vinte dal Catania) e una in A. L’unico precedente nel massimo campionato risale alla stagione 1983-84 e si chiuse sul risultato di 1-1. Alla rete dell’ex biancoverde Carnevale (futuro attaccante della nazionale italiana) rispose l’ala peruviana Barbadillo. Invece nel 1992-93, in Serie C1, si registrò un rotondo 5-1 in favore del Catania. A segno per i rossazzurri Cipriani (doppietta), Susi, Pelosi e La Torre.
Le sfide del nuovo millennio
Dal 1999-00 in poi divennero più frequenti, ma hanno quasi tutte un fattore comune: la vittoria del Catania. Basti pensare che negli ultimi 25 anni si sono registrate ben 11 vittorie dei siciliani, la prima delle quali arrivò proprio ad inizio millennio. Nella Serie C1 1999-00 gli etnei vinsero 2-1 grazie alle reti di Califano e Battaglia (inutile il gol di Trinchera nel finale). L’anno successivo, nel 2000-01, Catania e Avellino si incontrarono sia nella stagione regolare (0-0) che nei playoff. In quest’ultimo caso i padroni di casa vinsero con un netto 2-0, con le reti ci Cordone e Ambrosi, assicurandosi l’accesso in finale (poi persa col Messina).
Gli etnei ebbero sempre la meglio sia nelle varie sfide in Serie B che in Coppa Italia. Anche in Serie C ha mantenuto a lungo l’imbattibilità, vincendo 1-0 nel 2019-20 e 3-1 l’anno dopo. A livello storico, va menzionato anche il 2-2 del 2021-22, che non viene conteggiato nello score dei precedenti per i noti fatti di cui sopra si è accennato. Le due squadra sono tornate ad affrontarsi nel 2023-24, ancora una volta sia in campionato che nei playoff. Nel primo caso arrivò il primo successo dell’Avellino dal 1948 ai giorni nostri: lo 0-2 fu figlio delle reti di Marconi e Gori. Viceversa, nell’andata dei quarti di finale degli spareggi fu il Catania ad avere la meglio grazie ad una rete di Cianci. Successo poi reso vano dalla sconfitta nella gara di ritorno, che premiò l’Avellino.

