Il Trapani lavora ancora sul calciomercato in entrata per chiudere al meglio una sessione da protagonista. Si lavora per dei colpi che possano completare la rosa di Salvatore Aronica, col tecnico che sta preparando la sfida al Casarano. Soprattutto in difesa, dove manca ancora qualche pedina per la difesa a 3 che vuole usare l’allenatore siciliano. In questo senso, tante sono le strade battute dal Trapani per rinforzare il reparto arretrato. Una di questi porta a Diego Stramaccioni.
Calciomercato Trapani, Stramaccioni nome nuovo: il punto
Diego Stramaccioni, difensore classe 2001 della Reggiana, potrebbe diventare il prossimo colpo del calciomercato del Trapani. Le due società hanno già concluso positivamente delle trattative questa estate, con i portieri Andrea Seculin e Alex Sposito che hanno percorso la stessa tratta ma su direzioni opposte. L’ex Chievo non era più nel progetto tecnico di Aronica, che invece si è goduto le parate del nuovo e giovane portiere.
Proprio sull’asse Reggio Emilia-Trapani potrebbe concludersi un altro affare. Stramaccioni ha un contratto in scadenza con la Reggiana nel 2026 e non sembrano esserci margini per un rinnovo. Il Trapani, invece, lo prenderebbe già quest’estate, magari corrispondendo un indennizzo ai granata emiliani. Stramaccioni, che ha un passato nel Gubbio e nella Juventus Next Gen, sembra aver passato nella lista dei desiderata Michele Camporese, Giuseppe Loiacono e Mattia Caldara. Ma non è da escludere che ci possano essere valutazioni in corso anche su altri profili.
La necessità del Trapani, però, è quella di vendere. Ad oggi la lista dei 23 calciatori per la Serie C è satura e qualcuno deve partire per lasciare spazio a Stramaccioni o ad altri eventuali colpi di mercato. Nelle scorse settimane lo stesso Valerio Antonini ha fatto i nomi di due centrocampisti, Luca Verna ed Erlend Segberg, che potrebbero lasciare i siciliani. Sull’ex Catania si era fatto forte il pressing del Cittadella, mentre sul compagno c’erano sondaggi dall’estero. Qualora queste cessioni diventino realtà potrà esserci il semaforo verde sui nuovi arrivi.

