La prima tappa di questa lunga estate di calciomercato per il Palermo sta per arrivare. I rosanero dovranno decidere se esercitare o meno le opzioni di riscatto sui giocatori in prestito, ma sembra che il destino (in questo senso) sia segnato. La società della galassia City Group non sembra intenzionata a tenere questi calciatori, che faranno quindi ritorno alle loro società di provenienza.
I centrocampisti Liam Henderson e Mamadou Coulibaly torneranno a vestire le maglie di Empoli e Salernitana, così come Leonardo Mancuso quella del Monza. Invece, Chaka Traorè sembra destinato a far parte del nuovo Milan Under 23 che prenderà parte al prossimo campionato di Serie C. Il Palermo potrebbe anche tornare a valutare qualcuno di questi profili successivamente, con costi e formule più vantaggiose che il calciomercato può offrire nei prossimi mesi. Ma al momento il destino di questi calciatori appare segnato.
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Calciomercato Palermo, rendimento sotto le attese dei giocatori in prestito
L’arrivo nella scorsa stagione estiva di calciomercato di Leonardo Mancuso, Liam Henderson e Mamadou Coulibaly a Palermo aveva suscitato grande interesse. L’attaccante era stato in passato abbastanza prolifico in cadetteria e i due centrocampisti autori di buone stagioni, chi in Serie A e chi in Serie B. Tutti e tre erano arrivati come tasselli d’esperienza per puntellare una rosa che doveva lottare per la Serie A. E, invece, tutti e tre vanno via con una valigia carica di rimpianti.
Dei tre quello che ha fatto vedere le cose migliori è certamente Leonardo Mancuso, che è stato importante in certi momenti del campionato. Inoltre, sarebbe stato un’arma ben più efficace se si fosse passati prima ad un modulo a due punte, ma così non è stato. Alla fine saluta dopo 29 presenze, 4 gol e 4 assist totali. Liam Henderson e Mamadou Coulibaly, dopo un avvio promettente, sono quasi totalmente spariti dai radar. Lo scozzese per un declino tattico semi-inspiegabile (alla fine non rendeva in nessun ruolo del centrocampo). Il senegalese per i continui problemi fisici che l’hanno tolto dalla disponibilità della squadra per lungo tempo (una sola la gara giocata per intero su 19 presenze stagionali).
Un discorso a parte merita Chaka Traorè, arrivato in un momento complicato della stagione dei rosanero. Dopo che la squadra sembrava aver trovato il bandolo della matassa con il 4-2-3-1 e l’innesto di Filippo Ranocchia, c’è stato un crollo verticale che ha portato il Palermo lontano dalla vetta. Una situazione non certo idilliaca per un giovane prospetto, pur provenendo dal Milan e avendo qualche presenza tra Serie A e Champions League. Ma è chiaro che la cifra di 10 milioni di euro più bonus non poteva essere un’opzione plausibile a fronte di quel poco che si è visto.

