Il calciomercato del Palermo passa anche dall’arrivo di un difensore centrale, con Giorgio Cittadini che ha all’improvviso scalato le gerarchie. Il calciatore classe 2002 sarebbe diventato il prescelto del club rosanero per rafforzare la retroguardia. Dopo l’arrivo ufficiale di Tommaso Augello e quello assai probabile di Emmanuel Gyasi, dunque, anche il reparto arretrato dovrebbe conoscere a breve un volto nuovo. E il caso vuole che un affare di mercato saltato sarebbe alla base dell’accelerata su questo secondo fronte, che in un primo momento appariva parallelo.
Stiamo parlando della trattativa che avrebbe dovuto portare Salvatore Elia a indossare nuovamente la maglia del Palermo. Un affare sfumato a causa dei ferri corti nati tra lo Spezia e Giovanni Branchini. Quest’ultimo, agente dell’esterno di centrocampo figlio d’arte, avrebbe avanzato delle richieste per la commissione sul trasferimento, che i liguri avrebbero ritenuto eccessive. Per questo motivo non è arrivata la tanto attesa fumata bianca, con il calciatore che al momento rimane agli ordini di mister Luca D’Angelo.
Calciomercato Palermo, Branchini ‘porta’ Cittadini
Nel frattempo, il Palermo nel portare avanti le sue idee di calciomercato avrebbe mantenuto calda la pista con Branchini, questa volta per trattare l’arrivo di Giorgio Cittadini. Il difensore, al rientro nel finale della scorsa stagione a Frosinone dopo l’infortunio al legamento crociato, sarebbe pronto a vestirsi di rosanero. L’Atalanta, dal canto suo, non si opporrebbe a una cessione a titolo definitivo, nonostante l’iniziale idea di prestito con diritto di riscatto.
Il “deus ex machina” in questa faccenda sarebbe per l’appunto ancora Giovanni Branchini. L’agente stava trattando il passaggio di Giorgio Cittadini allo Spezia. Tuttavia, gli ultimi avvenimenti tra il procuratore e il ds ligure Melissano ha portato all’interruzione dell’affare. In questo contesto si è inserito il Palermo, che attende anche l’accordo tra il Bari e Dimitris Nikolaou per liberare uno slot in difesa.

