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Calciomercato Palermo, a gennaio tre colpi top: esperienza e qualità per rialzare la testa

Il calciomercato invernale del Palermo si è chiuso con pochi colpi, ma d’effetto. Il duo composto dal tecnico Alessio Dionisi e dal direttore sportivo Carlo Osti, subentrato in corsa a Morgan De Sanctis proprio per operare nella sessione in questione, d’altronde, aveva anticipato che non ci sarebbero state rivoluzioni. È così che si è andati a intervenire in quelle zone del campo dove si riteneva ci fosse più bisogno, con le partenze che invece si sono limitati ad un gruppo di “scontenti”. A salutare sono stati esclusivamente giocatori che in rosanero non stavano trovando spazio, sebbene qualche rumors volesse lontano dalla Sicilia anche qualcuno di quelli che almeno sulla carta dovrebbero essere dei big. 

Calciomercato Palermo, tre acquisti e quattro cessioni

La lista degli acquisti del Palermo nella sessione di calciomercato di riparazione non è certamente lunga. Da un lato per strategia della società, dall’altro per il poco tempo effettivo. Carlo Osti infatti è arrivato soltanto il 3 gennaio, quando il “via” alle danze era già stato dato. Un ritardo che è stato subito manifesto, anche in considerazione delle parole pronunciate in conferenza stampa dal direttore sportivo, che si è autodefinito inconsapevole in merito al modulo che la squadra avrebbe utilizzato nei successivi mesi. A ciò si sono aggiunte le tempistiche, ormai notoriamente allungate, con cui il City Group conduce le trattative, in un senso e nell’altro. Viene da chiedersi dunque se si sarebbe potuto fare qualcosa in più con un esonero più celere di Morgan De Sanctis. 

Il primo ad arrivare alla corte di Alessio Dionisi, ad ogni modo, è stato Giangiacomo Magnani. Un innesto necessario per dare maggiore solidità alla difesa, che spesso ha fatto acqua. Il giocatore pare sia destinato a giocarsi un posto con Baniya. Il reparto però è affollato in considerazione dei tre posti a disposizione con l’attuale modulo. Sebbene sia partito in prestito Patryk Peda, infatti, non si è concretizzata la trattativa per spedire all’estero Ionut Nedelcearu. I ballottaggi dunque non mancheranno.

Pohjanpalo e Audero sul gong

Diversa la situazione tra i pali. Alessio Dionisi infatti in queste settimane ha alternato Sebastiano Desplanches e Salvatore Sirigu, ma nessuno dei due è riuscito a dare sicurezze in modo continuativo. Da qui, dopo avere liberato Manfredi Nespola, la decisione di intervenire sul mercato, puntando sull’esperienza. Il profilo di Emil Audero è sicuramente di lusso per la Serie B per cui la sensazione è che verrà messo in campo al più presto. 

Infine, indispensabile un movimento in entrata in attacco. Al Palermo infatti da tempo mancano i gol e i giocatori del reparto avanzato faticano a trovarli. Anche in questo caso il club ha “pescato” dalla Serie A, aggiudicandosi il colpo più atteso: Joel Pohjanpalo. La trattativa è stata lunga ed estenuante, ma alla fine si è conclusa con la soddisfazione da ambo le parti e senza contropartite (alcuni rumors parlavano di Salim Diakitè e Aljosa Vasic sul piatto).  La speranza è che l’ex Venezia possa integrarsi al più presto nella rosa e dimostrare le sue qualità a suon di reti. L’investimento d’altronde non è stato di poco conto e i rosanero hanno bisogno come il pane del suo contributo. 

Calciomercato Palermo, cosa è mancato

Non si può dire ad ogni modo che il calciomercato del Palermo sia stato esaustivo su tutti i fronti. A centrocampo si era fatto ricorrente il nome di Luca Mazzitelli, che però alla fine ha scelto il Sassuolo. Nonostante la partenza di Dario Saric, con il rientro di Alexis Blin la squadra di Alessio Dionisi comunque in quella zona del campo resta coperta. 

Non si può dire lo stesso invece per le fasce, dove il Palermo continua a mostrare delle lacune. Già in estate si era posto il problema e l’allenatore rosanero stesso nelle scorse settimane lo ha ribadito, ma ciò non è servito per intervenire sul mercato. È così che la squadra dovrà proseguire il suo campionato con un non troppo attento Kristoffer Lund e con un Salim Diakitè sottotono, oltre a Niccolò Pierozzi. Sullo sfondo resta Alessio Buttaro, esubero di fatto ma rimasto in Sicilia.

E ancora da capire quale sarà il futuro di giocatori come Roberto Insigne e Thomas Henry: spariti dai radar sul campo, finiti al centro di voci di calciomercato ma alla fine ancora alla corte di Alessio Dionisi (a differenza del partente Stredair Appuah, che ha fatto stropicciare poco gli occhi ai tifosi a discapito delle promesse). Il tecnico li ripescherà oppure li lascerà da parte? Tutto dipenderà anche dal rendimento dei giocatori a cui si sta dando fiducia e ai nuovi arrivati. 

Chiuso il calciomercato e messa da parte qualsiasi scusante, infatti, adesso per il Palermo arriva il momento di dare delle dimostrazioni sul campo. 

Chiara Ferrara
Chiara Ferrara
Giornalista pubblicista dal 2019, a Sporticily ricopre il ruolo di capo-redattrice, coordinando i collaboratori nel lavoro quotidiano. È anche corrispondente per il Palermo calcio

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