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Calciomercato Messina, rivoluzione d’inverno: tanti rinforzi per sognare la salvezza

Terminato il calciomercato, in casa Messina si può tornare a guardare alle questioni di campo con maggiore serenità. In poco più di un mese c’è stata un’autentica rivoluzione d’inverno, che ha coinvolto ogni singolo aspetto del club giallorosso. Dalla proprietà, con la maggioranza passata dalla famiglia Sciotto ad AAD Invest Group, alla dirigenza, con l’ingresso di Stefano Alaimo e il ritorno di Domenico Roma.

Ma anche nella guida tecnica e nella squadra i cambiamenti sono stati profondi. C’è adesso Simone Banchieri in panchina al posto di Giacomo Modica. E la rosa ha visto la partenza di una decina abbondante di giocatori, a fronte di sostituti che hanno alzato il livello della squadra. Proviamo a fare un excursus di questa campagna di calciomercato del Messina, che punta adesso con più convinzione alla salvezza, diretta o meno.

Calciomercato Messina, tutti i movimenti in entrata e uscita: tanti movimenti in difesa

Il reparto maggiormente rivoluzionato in questa sessione di calciomercato dal Messina è certamente la difesa. Hanno lasciato alcuni pilastri degli ultimi anni come Marco Manetta, Giuseppe Salvo (entrambi al Picerno) e Lino Ortisi (direzione Team Altamura). Sono andati via anche calciatori con pochi mesi di militanza come Francesco Rizzo (che ha raggiunto Ortisi in Puglia) e Umberto Morleo (Sorrento). Una scelta dolorosa, figlia della volontà di alcuni elementi di misurarsi con altre piazze e altri obiettivi. Scelta fatta, però, anche per un rendimento sotto le aspettative della piazza (ben 40 i gol subiti).

Così sono arrivati un mix di giovani talenti e gente che già conosce la categoria, per alzare il livello delle prestazioni ma anche dell’atletismo. Si è registrato il ritorno di Daniel Dumbravanu (in prestito con diritto di riscatto dalla Lucchese), ma anche gli ingressi di Bright Gyamfi (acquistato dal Cosenza), Jacopo Gelli (svincolatosi dal Trapani), Kevin Haveri, Gabriele Ingrosso e Raul Morichelli (a titolo temporaneo da Torino, Audace Cerignola e Perugia).

Piccola parentesi anche sul portiere, dato che sembrava che Titas Krapikas potesse lasciare i siciliani. Il lituano è invece rimasto e gli è stato affiancato Gabriel Meli, in uscita dal Taranto. Pedine importanti, alcune delle quali già inserite stabilmente nelle rotazioni di Banchieri. Da loro passerà probabilmente gran parte della salvezza del Messina. Da segnalare, sul gong, la cessione di Manuel Adragna all’Igea Virtus, mentre Mame Ndir è attualmente fuori rosa. Per il centrale si cerca una soluzione all’estero.

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A centrocampo innesti di qualità: che classe con Buchel e Crimi

Il sommovimento a centrocampo per il Messina è stato meno numeroso, ma altrettanto fragoroso. Infatti, oltre alla cessione di Manuel Di Palma all’Igea Virtus e quella di Leonardo Pedicillo alla Triestina (rimanendo comunque in prestito in giallorosso), uno degli addii più sentiti è quello di Giulio Frisenna. Il classe 2002, dopo un anno e mezzo di ottime prestazioni e gol spettacolari ha lasciato lo Stretto per tornare nel più familiare ambiente etneo, quello di Catania. Frisenna ha accettato la proposta dei rossazzurri ed è rientrato nei ranghi della squadra che l’ha cresciuto a livello giovanile.

Una cessione che ha lasciato l’amaro in bocca, almeno in un primo momento, a Messina. Tanti pensavano che Frisenna potesse essere uno degli elementi da cui ripartire ancora una volta per tentare la salvezza. Così come era successo tutto sommato in estate, convinto da Giacomo Modica. Ma stavolta non c’è stato verso di tenere il ragazzo, che aveva anche richieste dalla Juventus Next Gen.

Domenico Roma non è però rimasto con le mani in mano, facendo due colpi di alto livello per la categoria. Sono così arrivati Marcel Buchel e Marco Crimi, entrambi a titolo definitivo rispettivamente da Spal e Trapani. Due giocatori che conoscono bene la categoria ma anche la Serie B e la Serie A, alzando non di poco il livello della rosa. E si è già visto nelle gare con Casertana e Latina quanto siano importanti nello sviluppo della manovra, ma anche solo dal punto di vista del carisma. Una scelta di lusso, se si pensa che affiancano gente come Vincenzo Garofalo e Davide Petrucci.

Calciomercato Messina, in attacco è arrivato il bomber: Costantino può essere l’arma salvezza

Infine, analizzando i movimenti di calciomercato del Messina in attacco, a fronte di due addii eccellenti si è cercato di guadagnare qualcosa in termini d’esperienza. Le partenze di Gennaro Anatriello e Luca Petrungaro verso Trapani e Potenza potevano segnare il de profundis per i giallorossi, che avevano fatto punti nel girone d’andata grazie ai due attaccanti emergenti. Insieme avevano segnato 11 gol che, considerando i 21 attuali dei peloritani, rappresentano ancora oggi oltre il 50% delle segnature di questa squadra. A queste si sono aggiunte le partenze di Martino Cominetti e Alessio Re. Niente cessione per Blue Mamona, che è rimasto fuori rosa.

Ma anche in questo caso il direttore sportivo Roma ha piazzato dei colpi importanti per correre ai ripari. Sono arrivati due giocatori scafati come Carmine De Sena (acquistato dal Monopoli) e Rocco Costantino (in prestito dal Catania). Assieme a loro anche un batteria di esterni e seconde punte talentuose e a caccia della definitiva consacrazione. Si tratta di Marco Chiarella (Catania), Francesco Dell’Aquila (Torino), Mattia Tordini (Lecco) e Jaron Vicario (Triestina), tutte operazioni chiuse in prestito.

L’apporto di alcuni di questi già si è visto. Basti pensare che De Sena ha segnato un gol e servito un assist nelle due partite si qui disputate. E chissà se anche gli altri potranno rendersi utili a breve per tornare a risollevare le sorti del Messina. Che si appiglia anche ad un Pierluca Luciani da cui ci si attende uno step di crescita in più.

Guardando nel complesso i giallorossi escono certamente rinforzati da questa sessione di calciomercato, nonostante le cessioni illustri. Poi sarà sempre il campo a dare il proprio verdetto. Ma la risposta della squadra e dell’ambiente (coi tifosi tornati numerosi allo stadio) lascia ben sperare.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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