Si è conclusa nelle scorse ore la sessione di calciomercato estiva 2024/25 del Catania. Gli etnei sono stati sicuramente una tra le società più attive dell’intero panorama calcistico nazionale, conducendo diverse operazioni sia in entrata che in uscita. La squadra è stata sostanzialmente rivoluzionata. È da capire se ciò sarà sufficiente per ottenere gli obiettivi prestabiliti in questo campionato di Serie C Girone C.
Calciomercato Catania, Faggiano rimedia agli errori del passato
Il calciomercato estivo condotto dal Catania del ds Daniele Faggiano è stato una diretta conseguenza degli errori commessi nella scorsa stagione. Sia le campagne di mercato che le gestioni tecniche, infatti, non sono state gestite nel migliore dei modi. Numerosi atleti non hanno confermato sul campo le ottime referenze con le quali sono approdati alle pendici dell’Etna, risultando deficitari o sotto il profilo tattico o dal punto di vista atletico. Qualcuno poi è mancato totalmente anche sul piano caratteriale e motivazionale, fagocitato da un contesto ambientale tanto ricco di onori quanto di oneri.
In alcuni casi le attenuanti non sono mancate. Quasi tutti i profili infatti sono giunti a gennaio sotto la gestione Lucarelli. Eppure, fin troppi non hanno reso per quanto preventivato. È per questo motivo che si è dato spazio ad una profonda opera di repulisti da parte del direttore Faggiano nel corso di questi mesi. Cercando di accontentare anche quelle che sono le richieste del tecnico Toscano.
Bocciato il mercato targato Lucarelli
Per acquistare c’è bisogno di vendere. Generalmente è questa la legge non scritta che regolamenta il calciomercato di terza serie e non solo. Eppure, sin dalle battute iniziali del mese di luglio, in casa rossazzurra non si è badato a spese, reperendo sul mercato numerose pedine ancor prima di provvedere alle necessarie cessioni. Quest’ultime sono state piuttosto relegate all’ultima fase della sessione.
Welbeck, Cicirelli, Costantino, Cianci, Kontek, Peralta, Haveri, Tello, Furlan e Ndoj. Questi i giocatori di recente venduti e arrivati nell’ultima sessione invernale di calciomercato, condotta dal duo composto da Grella e Lucarelli, protagonisti di una grande rivoluzione dell’organico nel bel mezzo della stagione. Scelta che come tutti sanno, Coppa Italia Serie C a parte, non ha portato i frutti sperati, con il club etneo finito in fondo alla classifica nella regular season 2023/2024. In generale, non considerando solo gli arrivi dell’ultima sessione di gennaio, per il ds Faggiano si contano ben 24 cessioni, tra definitive, svincoli e prestiti. Di Carmine, Marsura e Zammarini in risalto.
Calciomercato Catania, tanti esperti di categoria per Toscano
Con l’avvento di Mimmo Toscano era chiaro che tutti sarebbero stati messi in discussione, nessuno escluso. La società ha cercato infatti di cambiare registro rispetto all’anno scorso, sfruttando lo spirito battagliero e la garra, qualità tipiche proprio del nuovo condottiero rossazzurro. È per questo motivo che il tecnico ha puntato sull’usato sicuro.
In porta sono arrivati Adamonis e Tirelli. Per il pacchetto arretrato, gli ingressi portano i nomi di Anastasio, Di Gennaro, Ierardi, Raimo e Gega. Ad alzare il coefficiente di qualità ed esperienza – in zona nevralgica – ci penseranno gli innesti di spessore che ha portato il ds Faggiano: De Rose, Luperini, Verna, Di Tacchio, Carpani, Jimenez, Guglielmotti e Lunetta. Si chiude con il reparto offensivo, probabilmente il più rivisitato. D’Andrea, Montalto, Stoppa e bomber Roberto Inglese, reduce da una deludente esperienza a Lecco in Serie B. Da capire se il rimasto “fuori rosa” Chiricò verrà reintegrato agli ordini del tecnico ex Cesena.

