spot_img

Cagliari Palermo, le pagelle di Coppa Italia: Brunori opaco, Soleri non basta

Il Palermo lotta contro il Cagliari e manca il passaggio del turno di Coppa Italia soltanto all’ultimo secondo dei tempi supplementari di un match equilibrato e avvincente. Non si può dire buona la prima per la compagine di Eugenio Corini, ma dalla Sardegna Arena sono arrivati segnali ottimistici in vista dell’inizio del campionato di Serie B. Le insufficienze nelle pagelle rosanero di Cagliari Palermo si contano sulle dita di una mano, ma è evidente che siano ancora necessari dei ritocchi in fase di calciomercato.

LEGGI ANCHE -> Cagliari Palermo (risultato 2-1 d.t.s.): Soleri illude, Di Pardo fa esplodere i sardi

Le pagelle di Cagliari Palermo: Mateju il peggiore

Di seguito le pagelle di Cagliari-Palermo, gara del primo turno di Coppa Italia terminata sul punteggio di 2-1 dopo i tempi supplementari.

La difesa

PIGLIACELLI 6,5: L’estremo difensore del Palermo è chiamato subito a compiti importanti. Nei 90′ si fa trovare pronto in ogni occasione, anche al 23′ quando para il calcio di rigore di Pavoletti e mantiene il risultato sulla parità. Nei tempi supplementari viene ripetutamente interpellato da Viola, replicando a testa alta fino al gol dell’1-0. Sul colpo di testa di Dossena non può fare molto di più. Sul 2-1 invece ha qualche colpa.

MATEJU 5: Le difficoltà non mancano nel corso della partita del difensore, che deve affrontare avversari di livello superiore. È proprio lui che al 22′ prima perde un pallone in area e poi intercetta la sfera col braccio, concedendo agli avversari il – seppure generoso – calcio di rigore. La sua prestazione è ricca di sbavature sia nel corso dei tempi regolamentari che in quelli supplementari, con tanti duelli da sconfitto.

MARCONI 6: Una prestazione senza infamia e senza lode per il difensore, che dimostra di sapere far coppia con il nuovo innesto Lucioni. La forza di volontà e la resistenza dal punto di vista fisico continuano ad essere l’elemento che fa la differenza per il numero 15 rosanero, che non sembra avere alcuna intenzione di farsi da parte per lasciare il posto ai nuovi innesti.

LUCIONI 7: È un esordio oltre la sufficienza per il difensore, che lotta su ogni pallone e duella con gli avversari senza paura. È protagonista in occasione del calcio di rigore battuto da Pavoletti, quando blinda il pallone sulla ribattuta di Pigliacelli. Nel secondo tempo il suo contributo è determinante anche sui calci piazzati, mentre nei tempi supplementari cala inevitabilmente di intensità ma senza avere grandi colpe sui gol subiti.

CECCARONI 6+: È una partita ad alta intensità per il terzino, che è costretto a giocare 120′ sulla corsia mancina in assenza di un pari ruolo. Non commette grossi errori. Anzi, si muove a tutta fascia perdendo brillantezza soltanto nel finale. È presto per dare delle valutazioni più accurate, anche in considerazione del fatto che le scelte di Corini per il suo posizionamento potrebbero essere in futuro diverse.

Il centrocampo

GOMES 6: Il suo lavoro come ci ha abituati anche nella scorsa stagione è silenzioso ma prezioso. I duelli vinti a centrocampo non sono pochi, ma l’avversario è di livello ed è costretto per questo motivo anche a spendere qualche fallo di troppo. Si prende un giallo e la sua partita viene parzialmente condizionata. (dal 91′ DAMIANI s.v.: Non riesce ad incidere in fase offensiva come invece era accaduto nel corso delle amichevoli pre-campionato)

STULAC 6,5: Le manovre di centrocampo hanno una marcia in più con la sua presenza. È evidente dalla difficoltà avuta dalla squadra di Eugenio Corini dopo l’infortunio dello scorso anno. L’autonomia però è ancora ridotta e al momento della sua uscita il reparto di mezzo ne risente fortemente. (dal 64′ SARIC 6: Entra in un momento in cui la partita è piuttosto bloccata e fa fatica ad incidere, ma riesce comunque a mostrare qualche idea interessante che non viene purtroppo concretizzata)

VASIC 6,5: Le ottime prestazioni maturate nelle amichevoli si confermano anche nella prima gara ufficiale del baby centrocampista, che dà brillantezza al centrocampo e si distingue per i suoi sprint offensivi. Il gol non arriva e le condizioni fisiche non sono ancora ai massimi livelli, tanto che esce dopo poco più di un’ora di gioco. È palese però che sia il principale candidato a essere il jolly della prossima stagione del Palermo. (dal 76′ SEGRE 6: Una prestazione appena sufficiente. Fa il suo lavoro controllando il pallone a centrocampo ma senza brillare in fase offensiva)

L’attacco

INSIGNE 5,5: Le sue qualità individuali sono evidenti agli occhi di tutti, ma è altrettanto evidente che non abbia ancora instaurato il giusto feeling con i compagni di reparto. I suoi inserimenti sono spesso a vuoto e i cross vani. Il tempo è ciò che gli serve. (dal 70′ MANCUSO 6,5: Entra e resta in ombra per il primo quarto d’ora, poi al 90′ fa tremare gli avversari sugli sviluppi di un calcio d’angolo con un tiro che non inquadra lo specchio della porta per una deviazione. Nei tempi supplementari è l’unico insieme a Soleri a provarci con convinzione. Non è un caso che il gol sia arrivato dalla loro intesa)

BRUNORI 5,5: Il capitano non riesce ad incidere. La quasi totalità dei suoi tiri non inquadra lo specchio della porta. Ad eccezione che nei primi istanti del match fa fatica a impensierire gli avversari. La sua partita si conclude in modo amaro, dato che si perde la marcatura di Dossena sul gol dell’1-0 del Cagliari. (dal 104′ SOLERI 7: Entra pochi minuti dopo la rete subita con l’obiettivo di provare ad agguantare il pari. Inizialmente sembra impresa ardua, ma l’attaccante non smette mai di crederci e sfodera un colpo di testa che batte Radunovic. Non basta però a portare il Palermo ai calci di rigore)

DI MARIANO 6: È la gara del rientro da titolare dopo l’infortunio per l’attaccante, che cerca di dare il meglio di sé ma nella maggior parte dei casi senza esito. È prezioso il suo contributo sulla fascia per la gestione della palla, ma fa fatica a trovare l’ultimo passaggio e a inserirsi in area per fare male agli avversari. (dal 70′ VALENTE 5: Entra per rinvigorire il reparto offensivo ma sbaglia tanti passaggi. Il contributo non è certamente positivo)

Cagliari Palermo, le pagelle dell’allenatore

EUGENIO CORINI 6: Non è una prestazione da buttare per il Palermo, che ha sofferto soprattutto la qualità dei cambi del Cagliari. L’inserimento di Soleri da parte del tecnico ha ancora una volta pagato, ma senza portare al raggiungimento dell’obiettivo. Se la sconfitta odierna è comprensibile agli occhi dei tifosi, non sarà lo stesso in casa del Bari.

Chiara Ferrara
Chiara Ferrara
Giornalista pubblicista dal 2019, a Sporticily ricopre il ruolo di capo-redattrice, coordinando i collaboratori nel lavoro quotidiano. È anche corrispondente per il Palermo calcio

Related Articles

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli