spot_img

Borgetto Giardinello, Marino: “Sensazioni positive. Mazara? Ultimo anno disastroso”

Dino Marino è il nuovo allenatore della Borgetto Giardinello. Attraverso le radio locali, la società che vede in Gioacchino Gaglio il direttore sportivo, ha fatto luce sul nuovo allenatore. Quest’ultimo, ai microfoni di Sporticily.it, ha parlato anche dei primissimi giorni di lavoro nella nuova realtà: “Le sensazioni sono molto positive, la squadra sta lavorando, ha la cultura del lavoro, si impegna tanto e si mettono tutti a disposizione. Ho trovato un ambiente bello, importante e pulito. Si lavora serenamente. Già siamo qui da una settimana, dove lavoriamo intensamente. Domani (oggi, ndr) abbiamo un amichevole contro l’Alcamo, così testiamo qualche giocatore, visto che ci stiamo conoscendo. Posso dire che siamo sulla strada giusta”.

Dino Marino ha parlato degli obiettivi richiesti dalla società in questa prima annata del nuovo corso del Borgetto Giardinello. Inoltre il tecnico mazarese ha fatto un piccolo paragone tra le due piazze, divenute un tutt’uno sul piano calcistico. “Mi hanno chiesto di fare un campionato di transizione, dove dobbiamo divertirci. Si deve raggiungere una salvezza tranquilla prima di tutto, poi di partita in partita vedremo dove potremo arrivare. A differenza di Borgetto e Giardinello, Mazara è una piazza grossa. Lì c’è tanta gente che segue, c’è grande ambizione. Qui tra Borgetto e Giardinello c’è entusiasmo, la domenica spero di fare divertire i piccoli tifosi che ci sono e farli tifare questa maglia”, ha dichiarato.

Borgetto Giardinello, Marino torna sul capitolo Mazara

Come ben sappiamo, la storia calcistica di Dino Marino è legata in particolare al Mazara. Una grande soddisfazione, da mazarese doc, condita dall’inevitabile rammarico per come è naufragato il progetto. Un mix di sensazioni raccontate ai nostri microfoni: “Sono stati 4 anni bellissimi dove ci siamo divertiti. Meno l’ultimo, il più disastroso. Dove è successo quello che successo. Senza soldi, senza società, senza nulla. Infatti siamo stati costretti a retrocedere. Gli ultimi anni a Mazara già erano parecchio scricchiolanti. Infatti io l’ultimo anno non avevo accettato la panchina, almeno nella fase iniziale. Già vedevo che le cose non erano messe bene. Dopo che hanno raccolto pochi punti quasi alla fine del girone d’andata mi hanno richiamato. Lì mi sono fatto convincere perché sono mazarese e il cuore mi batte di gialloblù. Giusto o sbagliato che sia, l’ho fatto. Siamo retrocessi, pazienza. Già da tanti anni è che la società dovrebbe riorganizzarsi per fare bene. Dovrebbe avvicinarsi qualche piccolo imprenditore locale per fare qualcosa di importante e aiutare questi colori. Altrimenti il Mazara – a livello societario – non mi piace”.

L’ironia della sorte ha voluto che il Borgetto Giardinello di mister Marino finisse proprio nello stesso girone di Promozione del Mazara. Dunque il tecnico tornerà al “Nino Vaccara”, stavolta da avversario: “Non sarà facile giocare per la prima volta contro il mio Mazara. Ma oggi alleno il Borgetto e quando andremo lì, con tutto il rispetto, cercheremo di vincere”, ha confessato.

Redazione Sporticily
Redazione Sporticilyhttps://sporticily.it
Notizie e approfondimenti sullo sport in Sicilia. Pubbliciamo comunicati stampa, risultati e storie dalle realtà sportive isolane, senza firma specifica dei nostri giornalisti esperti.

Related Articles

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli