Una sfida spumeggiante e ricca di gol quella che ha condito la seconda giornata del girone di ritorno, la prima del 2025 di Serie C Now. Benevento e Catania regalano spettacolo, ma è la strega a vincere e allungare. Riviviamo, nelle pagelle della redazione, la prestazione dei giocatori rossazzurri in occasione del ventunesimo turno del campionato di Serie C Now.
Benevento-Catania: i migliori e i peggiori tra gli etnei
I lampi di Jimènez e Inglese, a segno con due grandi giocate, non regalano l’esito auspicato. I rossazzurri accarezzano l’idea della vittoria ma vengono sconfitti dalla capolista. Insufficienti le prove dell’albanese Gega e dei subentrati D’Andrea e Guglielmotti. Per Toscano, una brutta batosta che probabilmente richiederà uno sforzo in fase di mercato da parte della dirigenza.
DIFESA
Farroni 6 – Debutto non semplice sulla carta per il nuovo estremo difensore etneo, che nonostante i tre gol subiti non può avere particolari responsabilità;
Castellini 6 – Occorreva una risposta importante sul campo del classe 2003, la sua prestazione si spegne sul più bello;
Quaini 6 – Attento quando serve, puntuale in chiusura. Da stopper rende decisamente meglio che da centrocampista. Non basta a evitare il KO;
Gega 5 – Smarrito e colpevole in occasione della rete di Lamesta, si fa schiacciare dalla pressione e rischia grosso anche dopo l’ammonizione (dal 54′ Lunetta 6,5 – Corsa e fantasia, ingresso assolutamente positivo per l’esterno ex Lecco).
CENTROCAMPO
Raimo 6+ – Sfrutta diligentemente i suoi compiti, senza acuti ma anche senza errori. Dalla sua il merito di aver contribuito all’azione del super gol di Jimenez (dal 60′ Guglielmotti 5 – Poco servito e probabilmente distratto dalle sirene di mercato che lo coinvolgono);
De Rose 6,5 – Se Jimenez inventa, a lui è affidato il ruolo di leader aggressivo ed esperto. Onnipresente nella zona centrale del rettangolo verde;
Jimènez 7,5 – Scelto in cabina di regia per manifestare tutta la sua inventiva, semina il panico come solo lui sa fare confezionando uno splendido assist per Inglese, ma la vera magia la fa nella ripresa, con una rete che fa stropicciare gli occhi. Quando esce, il Catania sia perde. (dal 71′ Di Tacchio 5,5 – Confuso e spaesato, non riesce a evitare la rimonta sannita);
Anastasio 6 – Un bel traversone ma anche particolare nervosismo comprovato da un giallo nel primo tempo. Da esterno a difensore sinistro nella ripresa, non sfigura;
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TREQUARTI E ATTACCO
Carpani 5,5 – Il tuttofare di Toscano crea spazio ma divora palle-gol. Più importante nei movimenti senza palla che in fase di possesso (dal 71′ Verna 5 – In bambola come il resto dei subentrati. Difficile valutarlo considerato il basso numero di palloni giocati);
Stoppa 6,5 – Mina vagante a tutto campo, abile come pochi a saltare l’uomo (dal 59′ D’Andrea 5 – Non contribuisce alla manovra e arriva in ritardo su tutte le azioni. Insufficiente);
Inglese 7 – E’ in un momento magico e particolarmente prolifico. Tramuta in oro ogni palla e Toscano non può fare a meno di lui. Tra i pochi a poter dire di aver dato tutto;
Benevento-Catania pagelle: il voto dell’allenatore
Mimmo Toscano 5,5 – Inizio con sorprese ed il giusto “osare” nella prima dell’anno nuovo. I cambi sono logici ma non danno alcun beneficio, al contrario di quelle del collega Auteri, che cambiano la partita.

