Bartosz Bereszyński è un nuovo giocatore del Palermo. L’esperto difensore approda in rosanero da svincolato, andando ad arricchire la rosa a disposizione di Mister Inzaghi con un profilo di assoluto valore. Bandiera della Sampdoria, con cui ha collezionato ben 212 presenze, Bereszyński porta a Palermo un bagaglio di grande esperienza, maturato anche grazie alle oltre 200 partite disputate in Serie A. Un innesto di spessore che garantisce solidità a un reparto difensivo che rischiava di essere troppo corto. Scopriamo meglio chi è Bartosz Bereszyński e qual è l’apporto che potrà dare nella stagione del Palermo.
Bartosz Bereszyński al Palermo, chi è il nuovo difensore rosanero
Bartosz Bereszyński nasce a Poznań, in Polonia, il 12 luglio 1992. Cresciuto nelle giovanili del Warta Poznań, viene presto notato dal Lech Poznań, che ne acquisisce le prestazioni. Con la prima squadra del Lech colleziona 13 presenze e 1 gol. Nella stagione 2011-12 viene ceduto in prestito nuovamente al Warta, dove si mette in mostra con 5 assist e 1 rete. La svolta arriva nella stagione 2012-13, quando passa a titolo definitivo al Legia Varsavia. Con la maglia biancorossa disputa 108 partite, realizzando 1 gol e 7 assist, vincendo 4 campionati polacchi e 3 Coppe di Polonia.
Dopo aver messo in bacheca un buon numero di trofei, Bereszyński lascia il campionato polacco per approdare in Serie A. La Sampdoria ne intuisce il valore e, con la maglia blucerchiata, totalizza 180 presenze in 7 stagioni. Nella stagione 2022-23 passa in prestito al Napoli, dove colleziona 3 presenze e 1 assist, entrando comunque nella rosa che conquista il terzo storico scudetto dei partenopei. L’anno successivo, 2023-24, viene ceduto in prestito all’Empoli, con cui gioca 24 partite e serve 1 assist. Torna poi alla Sampdoria, stavolta in Serie B, aggiungendo altre 21 presenze in maglia blucerchiata.
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Anche con la Nazionale maggiore della Polonia Bereszyński vanta un percorso importante: ad oggi ha totalizzato 58 presenze. Un profilo di grande esperienza che ora si mette a disposizione di Inzaghi, rappresentando la ciliegina sulla torta di una sessione di mercato che – nonostante le difficoltà – il direttore sportivo Carlo Osti ha saputo gestire con grande efficacia.

