Giorgio Perinetti presenta Giuseppe Ferazzoli come nuovo allenatore dell’Athletic Club Palermo. Prima, però, è necessario fare un passaggio sul passato. Il saluto verso Emanuele Ferraro è doveroso: “Abbiamo parlato con mister Ferraro. Abbiamo però avuto la sensazione che le nostre posizioni non fossero condiviso. È giusto dire che era il caso che ognuno andasse per la sua strada. Quando debutti c’è tanto entusiasmo, ma c’è anche tanta insicurezza per via della novità. Abbiamo fugato tutti i dubbi con un gioco brillante e con ottime prestazioni. Io e il ds Clemente abbiamo pensato che la conferma è più difficile del debutto. La prima partita la fanno in tanti, la seconda è sempre più difficile”.
Athletic Club Palermo, le idee di Perinetti su Ferazzoli
Il secondo anno è sempre il più difficile, anche per l’Athletic Club Palermo. Perinetti lo sa e fa capire che bisognerà fare bene. Da qui nasce la scelta di puntare su Ferazzoli: “Quando fai bene aumenti in ambizione e in convinzione, ma pensi che quanto hai fatto ti basti per ripeterti. Invece devi raddoppiare gli sforzi. Bisogna pensare che il bello è sempre quello che devi fare. Abbiamo voglia di ripeterci, ma di confermarci con il lavoro. Abbiamo pensato che il nostro condottiero dovesse essere una persona di equilibrio e di esperienza. Farà capire che una stagione non basta a caratterizzare una carriera o la storia di una squadra”.
Poi Perinetti passa alla presentazione di Giuseppe Ferazzoli. Il direttore generale dell’Athletic Club Palermo conosce bene il nuovo allenatore. Le sue doti sono note: “Lo conosco da ragazzo, era un bravissimo giocatore. Oggi sarebbe un numero 8 di qualità e di quantità. Da allenatore ha avuto sempre equilibrio, attenzione e voglia di far bene, riconoscendo che bisogna sempre lavorare e applicarsi. Ci siamo sentiti per sapere se fosse disponibile a scendere in Sicilia a darci una mano. Ha colto subito l’invito con entusiasmo”.
Una rosa da modellare
L’Athletic Club Palermo è in ritiro a Capaci da lunedì. Perinetti ha fatto capire che si tratta di giorni importanti, non solo sul piano atletico. Verranno fatte le dovute valutazioni sul gruppo squadra: “I ritiri servono a gettare le basi per la prossima stagione, ma anche per fare delle valutazioni. Ci sono ragazzi giovani che dobbiamo ancora conoscere bene. Stiamo lavorando e lavoreremo fino a Ferragosto, con tante amichevoli per conoscere meglio i giocatori. Capiremo se la rosa è valida o se va integrata. Al momento ci sono tante disponibilità sul mercato in Serie D, ma bisogna prima passare dagli Under. L’Athletic è un porto sicuro in una categoria che vive molto di alti e bassi”.
LEGGI ANCHE -> Athletic Club Palermo, Ferazzoli: “Sono un tecnico concreto, qui grande cultura del lavoro”
Sul Girone I di Serie D, la considerazione di Perinetti è chiara. Anche quest’anno ci sono tante squadre chiamate a recitare un ruolo da protagoniste. L’Athletic Club Palermo proverà a inserirsi in questa lotta: “Quest’anno abbiamo ancor più motivazioni. La Nissa è ancora più forte, Lotito alla Reggina promette faville. Poi c’è il Trapani con cui condivideremo il Velodromo per le partite. Il girone è molto forte e dovremo attrezzarci, con umiltà ma anche con ambizione. La parola d’ordine è e continua a essere crescere. Ferazzoli viene qui in questa ottica, aiutandoci a crescere e dandoci serenità”.

