Emanuele Ferraro si presenta in qualità di nuovo allenatore dell’Athletic Club Palermo. A introdurlo sono stati il direttore generale Giorgio Perinetti e il direttore sportivo Giampiero Clemente.
L’apertura di Perinetti e Clemente
Il dirigente romano ha voluto aprire le danze: “La nostra società vuole affrontare tutto con qualità e consolidandosi. Il mister ha fatto tante battaglie già da calciatore, ci hanno colpito le sue idee, la sua chiarezza e il suo entusiasmo. È una persona concreta, che crede tanto anche nei giovani. Il ds è stata una bellissima sorpresa, sta interpretando perfettamente il ruolo in base ai nostri parametri. Noi vogliamo crescere gradualmente, senza voli pindarici, con qualità e con i piedi per terra. L’Athletic è una società che inizia a essere attraente oltre che simpatica”.
A seguire è stato Giampiero Clemente a prendere la parola. Il direttore sportivo dell’Athletic Club Palermo ha svelato alcuni dettagli più sul piano tecnico, tra la creazione e la gestione della rosa: “Cercheremo di onorare al massimo questo campionato, in linea con il nostro progetto. Abbiamo formato il nuovo staff insieme al mister. Vogliamo volare bassi e stare con i piedi per terra, cercando concretezza con l’obiettivo di puntare sui giovani. Crediamo fortemente nelle potenzialità umane e tecniche di mister Ferraro, ha le idee ben chiare e vuole raggiungere con noi l’obiettivo”.
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Athletic Club Palermo, mister Ferraro si presenta
Emanuele Ferraro, dulcis in fundo, ha preso la parola. Il nuovo allenatore dell’Athletic Club Palermo, sulla scorta delle parole pronunciate dai due direttori, dimostra di avere le idee chiare: “Sono orgoglioso di essere stato scelto, con Clemente ci siamo affrontati a lungo in campo. Questa collaborazione parte da lui, poi ho avuto l’onore di conoscere Perinetti e c’è stata sinergia fin da subito. L’idea è quella di fare una stagione importante, vogliamo sfruttare le opportunità di crescita. Questa è una società importante, ho trovato subito empatia importante nel confronto tra idee”.
Ferraro ci tiene a sottolineare l’orgoglio nel rappresentare una squadra come l’Athletic Club e una città come Palermo. In ogni partita, i giocatori dovranno dare il massimo: “Onoreremo la città di Palermo in giro per l’Italia. Chiunque giocherà con noi deve capire che c’è un’impronta forte, l’Athletic dovrà farsi rispettare ovunque. Per me l’unica certezza è il lavoro, bisogna far parlare il campo, la squadra avrà un’identità chiara sia in casa che fuori. Non guarderò la carta d’identità dei giocatori, voglio sfruttare al meglio le caratteristiche di ciascun giocatore”.
Sul piano tattico e della scelta degli uomini, Ferraro dimostra di avere le idee chiare. Soprattutto sul fronte dei giovani, visti gli ottimi risultati centrati dalla formazione Juniores nero-rosa nella scorsa stagione: “Sono una persona molto versatile, il calcio moderno porta ad attaccare con un modulo e difendere con un altro. In ogni caso mi piace giocare con il 4-3-1-2 e il 4-3-3 e punterò in primis su questi moduli. Amo lavorare con i giovani, mi piace come sta venendo fuori il settore giovanile qui. L’obiettivo è quello di creare una grande famiglia e di collaborare al massimo”.

