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Arezzo, Bucchi: “Col Palermo giochiamo per vincere, Inzaghi grande allenatore”

Cristian Bucchi, allenatore dell’Arezzo, ha parlato in sala stampa alla vigilia della partita dei toscani contro il Palermo. Il tecnico è conscio della forza degli avversari e li rispetta. Ma allo stesso tempo non vuole che i suoi ragazzi si snaturino, in virtù di un equilibrio che regna in Serie B tra squadre più o meno forti (sulla carta). In virtù di quanto visto ad Avellino, mister Bucchi ritiene di poter fare bella figura davanti al proprio pubblico, che attende da 19 anni il ritorno della Serie B ad Arezzo.

Arezzo, Bucchi: “Vittoria con l’Avellino è il passato, bello ritrovare i tifosi”

Ecco come come l’allenatore dell’Arezzo, Bucchi, presenta la prossima sfida dei toscani: “Il Palermo è la squadra migliore a livello di conoscenza della Serie B: un grande club, con una rosa di altissimo livello e un tecnico allenatore bravissimo e vincente. Dovremo correre di più degli avversari, crederci di più, combattere di più, avere più coraggio”.

La forza degli amaranto starà quindi nella capacità di ripetere l’ottimo esordio della scorsa settimana. Replicandolo, magari, davanti al pubblico dello stadio Città di Arezzo: “L’entusiasmo per la vittoria con l’Avellino al Partenio è già in un cassetto. I ragazzi hanno lavorato sodo, sapendo che non possiamo dormire sugli allori. Serve continuità e una prestazione super davanti al nostro pubblico. Ritrovare i tifosi caldi e appassionati come li avevamo lasciati contro la Torres è appagante. Al mio esordio c’erano 900 persone allo stadio: vuol dire che abbiamo fatto un bel percorso”.

Bucchi prova a fare un punto sui singoli, indicando quali potrebbero essere i protagonisti del match: “Cerri ha smaltito il fastidio muscolare che aveva ed è di nuovo in gruppo. Tavernelli è uscito ad Avellino con qualche dolore tendineo ma ha recuperato. Mancini ha 21 anni e gli serve trovare minutaggio e condizione, domenica sarà tra i convocati. Iaccarino? Da play interpreta al meglio la nostra filosofia, con lui palleggiamo di più”.

Bucchi: “Calciomercato? Mi aspetto attaccante. Palomino? Non so nulla”

Viste le difficoltà della Serie B, anche una squadra come l’Arezzo può sfruttare i momenti di distrazione del Palermo: “Non si può sempre essere in possesso, anche le grandissime squadre hanno 15-20 minuti in cui non lo fanno, soffrono e qualcosa concedono. Dovremo essere bravi a leggere i momenti della partita, sapendo quando bisognerà ripiegare, quando tenere la palla e quando attaccare. Serenità e personalità saranno indispensabili. Cerco di trasmettere alla squadra un certo modo di stare in campo, senza ingabbiare i ragazzi. I calciatori scelgono la giocata, sennò è la playstation”.

Il calciomercato è ancora aperto e la squadra toscana cerca gli ultimi puntelli per sistemare la rosa: “Mi aspetto un attaccante che per caratteristiche ci sia utile. Nessun grande nome, ci interessa chi viene qua con il veleno dentro e le motivazioni al massimo per aiutare a centrare la salvezza. Palomino per la difesa? Non mi era mai arrivato questo nome ma mi sono staccato con il mercato in questi giorni. Altrimenti nello spogliatoio si parla solo di quello e non va bene”.

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Bucchi: “In Serie B conta di più la squadra, col Palermo senza snaturarci”

Bucchi ribadisce la possibilità di poter far male al Palermo, in virtù del grande livellamento che c’è in un torneo come quello cadetto: “La Serie B è ancora il campionato delle squadre, dove conta l’equilibrio. È uno dei motivi di fiducia per noi in vista della gara con il Palermo. Se sei squadra, puoi limitare i tuoi difetti e allargare i tuoi pregi. Quindi non si snatureremo: dovremo adattarci, ma giocando per vincere e non per non perdere”.

Infine un focus su Inzaghi, con degli intrecci del destino proprio con la carriera di Bucchi: “Ha avuto il coraggio di fare la gavetta nelle giovanili e nelle categorie inferiori. Gli fa onore. A Benevento arrivò dopo di me. Avevo preso la squadra dopo la retrocessione dalla A, con tante difficoltà. Abbiamo posto le le basi per la ricostruzione, che lui completò stravincendo il campionato”.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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